Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Per chi tifa Toni Servillo, il Divo del cinema italiano

  • Postato il 14 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Per chi tifa Toni Servillo, il Divo del cinema italiano

Jep Gambardella, il Divo Giulio Andreotti, il presidente della Repubblica di La Grazia: Toni Servillo è uno di quegli attori che sa come si trasforma un personaggio in un’icona. Una carriera consacrata anche dall’Oscar conquistato da La grande bellezza, il film di Paolo Sorrentino che nel 2014 ha portato sul tetto del mondo il cinema italiano. Eppure, quando si spengono i riflettori e non c’è più un copione da seguire, Servillo si lascia contagiare da una passione che negli ultimi anni non ha nascosto nemmeno sugli spalti. Per chi tifa il Divo del cinema italiano?

Toni Servillo torna al cinema con Scherzetto

L’ultimo impegno cinematografico del 67enne attore napoletano è Scherzetto, il nuovo film di Mario Martone presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 nella sezione Venice Open, fuori concorso. Tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, il film racconta la storia di Daniele, un illustratore settantenne che torna nella casa della sua infanzia a Napoli e si ritrova alle prese con il giovane nipote Mario. Nel cast, oltre a Servillo, ci sono Serena Rossi e Lorenzo Perrotta.

La Grande Bellezza del sodalizione con Paolo Sorrentino

Prima di diventare Jep Gambardella, quello che alle feste osserva il mondo con disincanto e sentenzia che “i trenini che facciamo alle feste” sono i più belli perché “non vanno da nessuna parte”, Toni Servillo aveva già iniziato a costruire con Paolo Sorrentino uno dei sodalizi più importanti del cinema italiano. Il primo incontro risale al 2001, con L’uomo in più, e da allora la coppia ha condiviso oltre vent’anni di cinema: Le conseguenze dell’amore, Il divo, La grande bellezza, Loro, È stata la mano di Dio e, più recentemente, La Grazia. Sono sette film, nei quali il regista napoletano ha affidato a Servillo personaggi completamente diversi, dal potente Giulio Andreotti al tormentato Jep Gambardella, fino al presidente della Repubblica Mariano De Santis.

È stata la mano di Dio è una pellicola chiave nel rapporto tra Servillo, Sorrentino e Napoli. Il film, autobiografico, racconta la formazione del giovane Fabietto nella Napoli degli anni Ottanta, con l’arrivo in città di Diego Armando Maradona a fare da sfondo. Servillo interpreta Saverio Schisa, il padre di Fabietto, in un film in cui il calcio e il mito di Maradona diventano parte della memoria personale del regista. Poi è arrivata La Grazia, che ha riportato Servillo al centro del cinema di Sorrentino nei panni di Mariano De Santis, presidente della Repubblica alle prese con alcune delle decisioni più difficili della sua vita.

Da Il divo alla Grande Bellezza: i suoi grandi successi

Il curriculum di Servillo è molto ampio. Da Le conseguenze dell’amore a La ragazza del lago, passando per Gomorra, l’attore ha collezionato successi e riconoscimenti prestigiosi. Poi Viva la libertà, La stranezza, Qui rido io. Con La grande bellezza, nel 2014, è arrivato anche l’Oscar al miglior film internazionale, mentre Il divo e Gomorra gli sono valsi l’European Film Award come miglior attore nel 2008. Il riconoscimento è arrivato nuovamente nel 2013 per La grande bellezza. Vanta anche quattro David di Donatello, cinque Nastri d’Argento, di cui uno alla carriera. Nel 2025, il suo Mariano De Santis ne La Grazia gli ha consentito di conquistare la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del Cinema di Venezia.

Per chi tifa Toni Servillo?

La risposta è quasi scontata e porta direttamente a Napoli. Già, Servillo è un grande tifoso degli azzurri. È stato più volte al Maradona e nell’aprile 2026 era in tribuna per Napoli-Milan proprio accanto a Paolo Sorrentino, anche lui fervente sostenitore della squadra. La passione lo ha portato anche lontano da Fuorigrotta. Nell’agosto 2025 Servillo è stato fotografato al Patini di Castel di Sangro per assistere all’amichevole contro l’Olympiacos, quella del grave infortunio di Lukaku. E il legame con il Napoli è entrato anche nel suo percorso cinematografico: nel 2024 l’attore è stato infatti tra le testimonianze di Sarò con te, il docufilm dedicato al terzo storico scudetto, diretto da Andrea Bosello e prodotto da Aurelio De Laurentiis.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti