Per Adani Zhegrova non è da Juventus: i due episodi ignorati da Marcenaro confermano la tesi dell’ex difensore
- Postato il 12 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Alla vigilia del match contro il Cagliari Zhegrova sembrava destinato a giocare finalmente dal primo minuto, dopo l’ottimo impatto avuto con l’Atalanta e le prestazioni positive con il Kosovo. Niente da fare: ancora una volta l’ex Lille è partito dalla panchina per poi essere chiamato in causa da Spalletti dopo l’intervallo. I tifosi bianconeri sono curiosi di vederlo all’opera dall’inizio, ma arriva la bocciatura di Lele Adani, secondo cui Zhegrova “alla Juventus non può starci”. Pur avendo mostrato tutta la sua abilità nell’uno contro uno, due episodi ignorati dall’arbitro Marcenaro accendono una spia sugli atteggiamenti del 27enne.
- Perché per Adani Zhegrova non può essere titolare nella Juventus
- I due episodi ignorati da Marcenaro confermano la tesi dell’ex difensore
- Com’è andata col Cagliari: il record di Zhegrova
Perché per Adani Zhegrova non può essere titolare nella Juventus
Da quando è approdato alla Juventus nell’estate 2025, Zhegrova ha giocato una sola partita da titolare in Champions League, contro il Pafos, per poi essere sostituito da Conceicao a inizio ripresa. Sia con Tudor sia con Spalletti è stato sempre considerato un’arma da utilizzare a gara in corso per provare a spaccare la partita. Alla Domenica Sportiva Adani ha confermato di avere le idee chiare sull’esterno offensivo: “È un giocatore da mezz’ora. E alla Juventus un calciatore così non può starci”. Secondo l’ex difensore, una squadra del calibro della Juve ha bisogno di elementi in grado di fare i titolari e non di alternative da gettare nella mischia solo a risultato compromesso. “Zhegrova è un giocatore funzionale per il sesto posto”.
I due episodi ignorati da Marcenaro confermano la tesi dell’ex difensore
Sotto di una rete a Cagliari, nella ripresa Spalletti ha aumentato il peso dell’attacco bianconero puntando sulla qualità di Alajbegovic, che a 19 anni ha già le stimmate del calciatore importante, sul talento di Zhegrova e sui centimetri di Woltemade. Se l’apporto del centravanti tedesco è stato quasi nullo, Edon il suo contributo in termini di giocate l’ha dato eccome. Ma in due circostanze ravvicinate è stato graziato da Marcenaro, che avrebbe potuto punirlo con un cartellino.
Prima, infatti, ha scagliato il pallone in tribuna dopo un gesto di stizza, poi si è tuffato platealmente in area nella speranza di ottenere un calcio di rigore. Se fosse stato sanzionato in entrambe le occasioni, Zhegrova avrebbe rischiato l’espulsione per doppia ammonizione lasciando così la sua squadra in inferiorità numerica: è anche negli atteggiamenti che il kosovaro deve crescere.
Com’è andata col Cagliari: il record di Zhegrova
C’è anche una statistica che conferma l’impatto di Zhegrova a partita in corso. Entrato all’intervallo al posto di uno spento Conceicao, l’ex Lille è arrivato a calciare cinque volte nello specchio della porta contro il Cagliari. Un dato che gli ha permesso di eguagliare un primato in Serie A: nell’era del campionato a 20 squadre, dal 2004-2005, soltanto altri due giocatori erano riusciti a raggiungere quota cinque conclusioni in porta entrando dalla panchina. Si tratta di Luis Muriel, con l’Atalanta contro l’Udinese nel giugno 2020, e di Lautaro Martinez, con l’Inter contro la Salernitana nel settembre 2023.