Pensioni, errore dell'Inps: i 270mila pensionati in grossi guai
- Postato il 21 maggio 2026
- Economia
- Di Libero Quotidiano
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Pensioni, errore dell'Inps: i 270mila pensionati in grossi guai
Altro errore dell'Inps. L’Istituto ha lasciato vuota, in 270 mila Certificazioni uniche, la casella dell’addizionale comunale. Si tratta di una tassa trattenuta mese per mese sull’assegno pensionistico, ma non riportata nel documento fiscale che alimenta anche la dichiarazione precompilata. Lo sbaglio, informatico, non avrebbe avuto effetti devastanti. L’Inps infatti assicura che solo una parte di quelle certificazioni è stata già consultata, e dunque forse utilizzata per il 730. In ogni caso i contribuenti interessati saranno avvertiti. E chi ancora non ha aperto il documento, vedrà invece direttamente la versione corretta.
L'Inps sottolinea come si tratta di importi dell’addizionale comunale mancanti molto bassi, sotto la soglia dei 12 euro oltre la quale può scattare in futuro una richiesta del Fisco sotto forma di cartella. Ma non è tutto. Un altro punto è il fatto che molti dei pensionati coinvolti sono deceduti. E in questi casi l’effetto dell’errore può trasferirsi su vedove, vedovi o eredi chiamati a presentare la dichiarazione.
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"L’Istituto ha provveduto all’aggiornamento delle Certificazioni uniche trasmesse all’Agenzia delle Entrate", spiega in una nota dove sugli importi mancanti si sottolinea come "risultano di entità estremamente contenuta" e, "nella maggior parte dei casi", inferiori alla soglia di rilevanza fiscale di 12 euro. Nonostante questo l'Agenzia delle Entrate completerà gli aggiornamenti "nei prossimi giorni". A quel punto, avverte l’Istituto, i contribuenti dovranno fare riferimento "all’ultima Certificazione unica resa disponibile". Solo qualche settimana fa, sempre le Certificazioni uniche, sono state al centro di un altro errore. In quel caso, per percettori di Naspi, cassa integrazione, maternità, malattia e altre indennità, il problema era la casella 718, decisiva per riconoscere il nuovo beneficio fiscale che ha sostituito il taglio del cuneo contributivo.
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