Pellacani da leggenda, due ori in un giorno: le lacrime con Santoro poi il dominio. Chiara sulle orme di Tania Cagnotto
- Postato il 2 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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E sono tre, l’Italia continua a macinare medaglie d’oro nei tuffi agli Europei di Parigi. Gran parte del merito è della stella azzurra Chiara Pellacani che dopo essere salita sul gradino più alto del podio nella prova a squadre, ha deciso di fare incetta del metallo più prezioso vincendo anche la prova nel sincro da 3 metri con Matteo Santoro e poi da sola nel trampolino da 1 metro.
- La vittoria in sincro con Santoro
- Il rapporto speciale con Matteo
- Pellacani sulle orme di Tania Cagnotto
La vittoria in sincro con Santoro
La giornata dell’Italia comincia subito benissimo. Chiara Pellacani e Matteo Santoro sono ormai una coppia più che collaudata nonostante la giovane età di entrambi, ma soprattutto di Matteo. L’azzurro però veniva da una prova individuale molto deludente. L’obiettivo era quello di riaffermare il proprio strapotere nel trampolino da 3 metri dove i due sono anche campioni del Mondo. E la gara si trasforma subito in un vero e proprio dominio con gli azzurri che prendono il comando della classifica sin dal primo tuffo fino ad arrivare all’apoteosi del quinto dove la loro esecuzione si avvicina alla perfezione (70,20) per un totale di 305,85. Al secondo posto la coppia russa che si ferma però a 286,17.
Il rapporto speciale con Matteo
Una gara bellissima quella dei due azzurri che racconta anche di un rapporto speciale con Chiara nelle vesti della sorella maggiore e Matteo (solo 19enne) che impara e si lascia guidare: “Avevo tanta voglia di rifarmi dopo la giornalacci di ieri – ha detto Santoro a fine gara – anche oggi ero nervoso ma con Chiara è tutto più facile. Nei primi due tuffi mi tremavano le gambe ma con lei di fianco ce la faccio sempre”. Un rapporto di amicizia quasi fraterno dimostrato anche dall’esultanza alla fine della gara con Chiara che prende tra le mani il volto di Matteo e i due che faticano a trattenere le lacrime.
Un rapporto che i due avevano spiegato anche in passato con Santoro che ha raccontato che l’amicizia con Chiara è nata praticamente da bambini, con i due che sono cresciuti insieme e che hanno saputo costruire un rapporto che permette di tirare fuori prestazioni incredibili quando gareggiano in coppia.
Pellacani sulle orme di Tania Cagnotto
Lo scorso anno Chiara Pellacani è stata votata come tuffatrice europea dell’anno e anche quest’anno probabilmente riceverà lo stesso riconoscimento. Non c’è neanche il tempo di festeggiare l’oro nel sincro che è già il momento di tornare in piscina. Per l’azzurra c’è da gareggiare nel trampolino da 1 metro ed è ancora la grande favorita. Le gambe della 23enne non tremano neanche in questa occasione, tuffo dopo tuffo si separa dal resto della compagnia mettendo insieme una serie di salti di altissimo livello e sfiorando ancora una volta quota 300 punti per andarsi a prendere il secondo oro di giornata.
Quando si parla di tuffi in Italia il pensiero va subito a Tania Cagnotto, una delle grandi leggende dello sport tricolore. Era quasi impensabile pensare che dopo il suo ritiro, un’atleta azzurra potesse riuscire a seguire le sue orme. Ma Chiara Pellacani ci sta provando. Tania sembra ancora inarrivabile con le sue 41 medaglie internazionali ma la distanza anche dopo questi Europei si ferma più breve. Tra Mondiali ed Europei sono già 25 le medaglie conquistate, per riuscire ad avvicinare il mito di Tania mancano però quelle che pesano più di tutte e a cui Chiara sta già pensando con il suo prossimo grande obiettivo: Los Angeles 2028.