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Paura per Laura Pausini: costretta a indossare la maschera per l'ossigeno

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Spettacoli
  • Di Libero Quotidiano
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Durante il concerto dell'Io Canto World Tour a Quito, Laura Pausini ha dovuto ricorrere all'ossigeno per affrontare i sintomi dell'altitudine. La capitale ecuadoriana si trova a 2.850 metri sul livello del mare, una quota che riduce significativamente la disponibilità di ossigeno nell'aria. L'artista, rimasta comunque professionale, ha ironizzato con il pubblico sull'accaduto. Questo fenomeno rappresenta una sfida comune per i performer che cantano in aree montane ad alta quota.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Paura per Laura Pausini: costretta a indossare la maschera per l'ossigeno
Paura per Laura Pausini: costretta a indossare la maschera per l'ossigeno

Paura al concerto di Laura Pausini a Quito, in Ecuador. La cantante ha interrotto per alcuni minuti la sua esibizione per inalare ossigeno da una bombola portata sul palco da un membro del suo staff. È accaduto nella serata di venerdì 24 aprile al Palazzetto dello Sport General Rumiñahui, davanti a circa 8mila spettatori, proprio durante una tappa del suo Io Canto World Tour. "Si può parlare mentre si indossa questa maschera, o è meglio di no?", ha subito cercato di ironizzare. 

Dietro la richiesta non c'è infatti un problema di salute. Tutta colpa dell’altitudine della capitale ecuadoriana, situata a circa 2.850 metri sopra il livello del mare. A queste quote, infatti, la pressione atmosferica si riduce e con essa anche la quantità di ossigeno disponibile nell’aria. Per chi non è abituato, questo può provocare sintomi come affaticamento, giramenti di testa, mancanza di respiro e, nei casi più intensi, pure sensazioni di svenimento. Una condizione che pesa soprattutto per i cantanti che si devono esibire. 

 

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Non è la prima volta per l'artista. Già nel 2024, durante un concerto a Città del Messico, la moglie la Pausini aveva dovuto ricorrere all’ossigeno supplementare proprio per affrontare gli effetti dell’altitudine. "Svengo", aveva commentato ai tempi. 

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Autore
Libero Quotidiano

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