Parità genere, bocciato subemendamento
- Postato il 14 luglio 2026
- Di Televideo Rai
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La Camera dei Deputati ha respinto una proposta legislativa volta a garantire una migliore rappresentanza femminile nelle liste elettorali. Il provvedimento, sostenuto da Avs, Pd e M5s, mirava a limitare la concentrazione di candidati dello stesso genere tra i capilista, imponendo un tetto massimo del 50%. La votazione ha evidenziato una chiara spaccatura parlamentare sulla questione della parità di genere nella competizione elettorale.
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Parità genere, bocciato subemendamento
Bocciato nell'Aula della Camera, con 207voti contrari e 155 favorevoli, un subemendamento all'emendamento di maggioranza sulle preferenze per la legge elettorale che riguardava la parità di genere. Il testo, a prima firma Luana Zanella (Avs) e sottoscritto anche da Pd e M5s, prevedeva che "nel complesso delle candidature presentate da ciascuna lista i candidati capilista non possono essere dello stesso genere in numero superiore al 50% del totale". Continua a leggere...