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Parigi, regine in crisi: Swiatek travolta da Kostyuk, Gauff ko, la bufala su Sabalenka e il malore di Kalinskaya

  • Postato il 31 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Parigi, regine in crisi: Swiatek travolta da Kostyuk, Gauff ko, la bufala su Sabalenka e il malore di Kalinskaya

Se il tabellone maschile del Roland Garros è falcidiato da una moria (sportiva, s’intende) senza precedenti di big e personaggi di spicco, lo stesso si può dire del main draw femminile. Di stelle indiscusse del firmamento WTA sono rimaste pochine a Parigi. Sabalenka e poche altre, viste le eliminazioni – per certi versi clamorose – di big del calibro di Swiatek, Gauff o della stessa Paolini. Anche Aryna, per giunta, è alle prese coi suoi problemi. La Tigre di Minsk, che il Roland Garros in carriera non l’ha mai vinto, deve fare i conti con una bufala che periodicamente gira sui social e che ultimamente sembra aver ripreso vigore.

La (nuova) crisi parigina di Swiatek: maltrattata da Kostyuk

Quattro volte vincitrice sulla terra rossa dello Chatrier, Iga Swiatek ha salutato anzitempo il Roland Garros confermando di non attraversare il periodo migliore della sua carriera. La polacca, dopo aver vinto piuttosto agevolmente le prime tre partite contro avversarie non particolarmente insidiose, è letteralmente crollata al cospetto di Marta Kostyuk, numero 15 del seeding. L’ucraina si è rivelata chirurgica nel primo set, chiuso a suo favore sul punteggio di 7-5, e ha letteralmente preso il largo nel secondo, approfittando del crollo emotivo (non il primo, purtroppo) della rivale. Risultato: 6-1, per la disperazione dei tanti tifosi polacchi che avevano tappezzato di biancorosso il centrale.

Roland Garros: Gauff fuori al 3° turno da campionessa uscente

Prima di Swiatek, anche Coco Gauff aveva salutato – da campionessa uscente – il palcoscenico parigino. A sbarrarle la strada, una delle tante russe che negli ultimi mesi hanno cambiato nazionalità: Anastasija Potapova, semifinalista all’ultimo WTA 1000 di Madrid dove si è arresa al terzo set proprio a Marta Kostyuk. La fidanzata di Tallon Griekspoor, con cui forma una delle coppie più glam del circuito, ha ribaltato l’esito dell’incontro con la statunitense. Coco aveva vinto 6-4 il primo set, poi non ha chiuso i conti nel secondo (1-7 al tie-break) e nel terzo ha pagato dazio alla maggior freschezza della neo austriaca: 4-6.

Sabalenka tra il match contro Osaka e la fake news sul braccialetto

L’uscita di scena delle rivali più insidiose pone automaticamente Aryna Sabalenka davanti a tutte nello scomodo ranking delle favorite al successo finale. In realtà la bielorussa, che pure sembra nella sua versione migliore a Parigi, ha due gatte da pelare. La prima si chiama Naomi Osaka, sua avversaria nell’ottavo di finale in programma lunedì alle 20.15: un’avversaria imprevedibile e da prendere con le molle. Difficilmente controllabile, invece, la bufala che periodicamente riappare sui social, quella su Aryna contraria a indossare i braccialetti LGBTQIA+ in un non meglio precisato futuro. Una bufala, appunto, che in tanti inconsapevolmente (alcuni forse addirittura consapevolmente) rilanciano.

Anna Kalinskaya agli ottavi nonostante un malore per il caldo torrido

Tra tante regine in crisi, riecco spuntare a Parigi un’ex reginetta: Anna Kalinskaya. Forse è la prima volta che, in un combined, l’indimenticata “Annina” di sinneriana memoria riesce a far più strada del suo ormai ex fidanzato. In questa edizione del Roland Garros ha superato tre turni con caparbietà, battendo in due set Lois Boisson e Alina Korneeva e piegando al terzo la colombiana Camila Osorio al termine di un match stranissimo: 6-3 0-6 6-2. Toccherà proprio a Kalinskaya, che durante la sfida con la colombiana ha accusato curiosamente una crisi per certi versi simile a quella di Jannik contro Cerundolo, aprire il programma di lunedì al Suzanne-Lenglen, alle 11 proprio contro il rullo compressore Potapova.

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Virgilio.it

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