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Paradosso Alcaraz, si lamenta del calendario ma non rinuncia alle esibizioni: quando ci sarà la nuova sfida a Sinner

  • Postato il 11 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Paradosso Alcaraz, si lamenta del calendario ma non rinuncia alle esibizioni: quando ci sarà la nuova sfida a Sinner

Il cammino di Carlos Alcaraz dopo gli US Open è già delineato. Lo spagnolo lascia New York con il sorriso perché se nei quarti è arrivata l’eliminazione contro Ben Shelton, il torneo statunitense ha dato conferme sulle sue condizioni: il polso è perfettamente guarito e ora si può guardare con ottimismo al futuro. Il tennista di Murcia però è stato protagonista anche di una polemica sul calendario ATP anche se i suoi programmi prevedono una serie di esibizioni. Per il confronto con Jannik Sinner bisognerà invece aspettare il Masters di Shanghai.

Il programma di Alcaraz

Gli US Open hanno restituito ad Alcaraz nuove certezze. L’eliminazione nei quarti di finale contro Ben Shelton lascia l’amaro in bocca ma solo fino a un certo punto. Dopo un lungo stop per infortunio, i timori dello spagnolo erano quelli di una ricaduta: invece i match di New York hanno dimostrato che quel problema è ormai parte del passato e che il percorso può ricominciare. Il prossimo appuntamento in calendario è quello della Laver Cup dal 25 al 27 settembre a Londra, poi lo spagnolo sarà in campo a Tokyo per l’ATP 500 che prende il via il 30 settembre. E prosegue con il Masters 1000 di Shanghai prime di una nuova esibizione: il ricchissimo Six Kings Slam. Poi il ritorno in Europa prima con il Masters di Parigi e infine con le ATP Finals di Torino. L’unico dubbio riguarda invece la sua partecipazione alle Coppa Davis, già lo scorso anno fu costretto a rinunciare per un problema fisico. Quest’anno insieme a Jodar potrebbe essere l’arma in più per riportare la Coppa in Spagna.

Il percorso di Sinner

Ci sono decisamente meno certezze invece sui programmi di Jannik Sinner. Il campione altoatesino continue le terapie al ginocchio al J Medical di Torino per risolvere la tendente che lo ha costretto a rinunciare agli US Open. Tutto sembra puntare su un ritorno in campo al torneo di Pechino, nella entry list c’è ma bisognerà aspettare ancora per una conferma ufficiale. A differenza di Alcaraz, il percorso dell’azzurro è decisamente in dubbio: solo il ritorno in campo darà le risposte necessarie per capire le condizioni del suo ginocchio e da lì in poi verranno prese le decisioni. Dopo Pechino, ci potrebbe essere il Masters di Shanghai dove potrebbe incrociare anche il suo rivale Carlos Alcaraz. Anche per lui ci dovrebbe essere l’esibizione al Six Kings Slam prima di Parigi e ATP Finals. Mentre la partecipazione alla Davis sembra più in dubbio che mai.

Paradosso Carlos tra lamentele ed esibizioni

L’infortunio al polso sembra aver rappresentato un momento di paura per Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, forse per la prima volta in carriera, ha visto in bilico il suo futuro nel mondo del tennis e agli US Open ha rivelato di voler rivedere il suo calendario per le prossime stagioni: “In futuro mi prenderò delle pause, anche lunghe. Non quattro mesi, ma un mese o due senza giocare li farò di sicuro saltando dei tornei perché giocarli tutti è impossibile”. Parole condivisibili su un calendario che si fa sempre più serrato ma che si scontrano con le sue stesse scelte che in questo finale di stagione lo vedranno in campo sia per la Laver Cup che per il Six Kings Slam, due esibizioni che di certo non sono nel calendario ATP.

Autore
Virgilio.it

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