Papa ricorda parabole grano e zizzania
- Postato il 19 luglio 2026
- Di Televideo Rai
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Durante l'Angelus da Castelgandolfo, il Pontefice riflette sul messaggio evangelico della discrezione divina, sottolineando come Dio agisca con umiltà e rispetto della libertà umana, simile a un piccolo seme che germoglia silenziosamente. Contrappone questo approccio ai giudizi affrettati e all'uso della forza, invitando i fedeli a riconoscere il bene anche nelle difficoltà. Un appello alla compassione verso le vittime dei conflitti armati conclude il momento di preghiera, arricchito dall'incontro spontaneo con i pellegrini presenti.
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Papa ricorda parabole grano e zizzania
"Dio predilige la piccolezza, segno del suo amore discreto,che ci lascia liberi di accoglierlo o di rifiutarlo, che si fa strada in mezzo alla zizzania e agisce in modo invisibile come il seme più piccolo e lievita senza far rumore". E' l'Angelus di Papa Leone XIV, da Castelgandolfo, ispirato alle parabole del Vangelo su grano e zizzania, senape e lievito nella farina. Poi: "Cogliere il bene anche nell'oscurità del male" e "no a frettolosi giudizi arroganti e imporre potere e forza. Ricordiamo chi muore in guerra". Infine il giro a sorpresa tra i fedeli. Continua a leggere...