Paolini torna stellare in BJK Cup, Jas sfata il tabù Zheng e ribalta la Cina con Errani: ma Cocciaretto preoccupa l’Italia
- Postato il 24 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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L’Italia vola ancora una volta in semifinale di Billie Jean King Cup grazie alla vittoria in rimonta per 2-1 contro la Cina. Dopo il disastroso esordio di Elisabetta Cocciaretto contro Shuai Zheng ci ha pensato una Jasmine Paolini tornata stellare a trascinare le azzurre battendo per la prima volta in carriera Qinwen Zheng e poi trionfando in doppio con Sara Errani. Ora per la squadra guidata da Tathiana Garbin ci sarà come nel 2025 la sfida all’Ucraina, contro cui Jas sarà chiamata a una nuova impresa contro Elina Svitolina.
- Paolini stellare contro Zheng, poi la vittoria con Errani
- Cocciaretto preoccupa l’Italia
- Ora la sfida all’Ucraina
Paolini stellare contro Zheng, poi la vittoria con Errani
Dopo una stagione fin qui contraddistinta da pochi alti e da tanti bassi dovuti ai problemi al piede, Paolini sembra aver ritrovato la propria miglior versione con indosso la casacca azzurra di Billie Jean King Cup, dove ha trascinato al successo l’Italia contro la Cina. Jasmine si è infatti caricata sulle spalle la squadra di Tathiana Garbin dopo la sconfitta iniziale di Cocciaretto, conquistando la sua prima vittoria in carriera in cinque confronti contro una Zheng che allo US Open aveva dimostrato di essere pienamente tornata ai livelli pre infortunio.
Dopo la vittoria in due set contro Qinwen Paolini è poi tornata in campo in doppio in coppia con Errani, con cui nonostante ultimamente non abbia giocato molto non sembra aver perso la sintonia, come testimoniato dalla vittoria in tre set al termine di un match combattutissimo contro Guo/Zhang che ha regalato il passaggio del turno all’Italia.
Cocciaretto preoccupa l’Italia
Nota stonata nella giornata azzurra è stata senza dubbio Cocciaretto, travolta 6-0 6-2 da Zhang nel primo singolare della sfida contro la Cina. Una sconfitta che conferma il periodo no (anche per via di qualche problema fisico) dell’azzurra che l’anno scorso trascinò l’Italia al successo in Billie Jean King Cup. Dal Roland Garros in poi infatti Elisabetta ha vinto solamente due match, entrambi al WTA 500 di Washington. Possibile dunque che per la semifinale Garbin decida magari di cambiare formazione e affidarsi a Lucia Bronzetti o magari all’emergente Tyra Grant per provare a scombinare un po’ le carte in tavola.
Ora la sfida all’Ucraina
Esattamente come l’anno scorso, dopo la vittoria sulla Cina l’Italia se la dovrà vedere con l’Ucraina. Una sfida estremamente complicata sulla carta per la squadra di Tathiana Garbin, che parte sfavorita sia nel primo che nel secondo singolare sulla carta. La seconda singolarista azzurra dovrà infatti vedersela con la n°48 WTA Anhelina Kalinina, mentre Paolini affronterà Elina Svitolina, sconfitta a sorpresa oggi contro il Belgio ma una delle giocatrici più in forma del circuito in questa stagione. A far sperare l’Italia è però proprio il precedente della passata stagione, quando Jasmine ribaltò i pronostici della vigilia battendo per la prima volta Svitolina e poi trionfando nel doppio per approdare così in finale.