Palio storico di Albenga, ecco il marchio registrato del Quartiere di Santa Eulalia
- Postato il 7 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Dopo un lungo percorso fatto di procedure severe ed estenuanti, l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti ci ha riconosciuto la registrazione del marchio dell’Associazione “Quartiere Santa Eulalia”. Le difficoltà della convalida erano legate al nome della santa ed alla sovrapposizione con il nome del quartiere cittadino omonimo.
Silvano Bertora, responsabile alla comunicazione, spiega: “Con grande orgoglio oggi possiamo affermare che la nostra associazione, senza scopo di lucro, con orientamento storico-culturale diventa una piccola stella nel firmamento delle associazioni storiche italiane.”
Questo marchio non è nato per caso. Lo scudo crociato, in colore azzurro, è attraversato in senso longitudinale dalla croce di Sant’Andrea, che vuole rappresentare la croce sulla quale Santa Eulalia fu martirizzata all’età di 13 anni, mentre il colore azzurro rappresenta la sua purezza di fanciulla. Approfondite ricerche storiche sulla santa originaria di Barcellona, il cui culto arrivò persino in Liguria, hanno voluto che si mantenessero i suoi candidi colori originali.
Un altro piccolo traguardo che si aggiunge al percorso di riconoscimento nel mondo della storicità, affinchè l’identità di questo quartiere albenganese e della città stessa venga sempre più apprezzata, studiata e valutata anche al di fuori del consueto Palio Storico di Albenga.
Giuseppe Barreca, presidente dell’associazione, aggiunge: “Questi sono i nostri fregi e così dovranno essere utilizzati d’ora in avanti da coloro che avranno il permesso di utilizzarlo. Un altro piccolo traguardo che si aggiunge al percorso di riconoscimento che cerchiamo di perseguire nel mondo della storicità. Vuol essere anche un ringraziamento a tutti i nostri associati che in questi anni hanno contribuito alla crescita del nostro gruppo, ma anche un ringraziamento a quei soci fondatori (Vincenzo Dagnino con sua moglie Sandra Ramiandrisoa, Pierpaolo Pellissero, Alessandro Stanco e Roberto La Fornara) che nel 2012 diedero vita a questa avventura, ovviamente al seguito della crescita del Palio , nato 2 anni prima, ma senza neppure immaginare quale seguìto avrebbe potuto avere questo gruppo che oggi conta 150 associati circa”.