Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Pagliuca dall'Empoli alla Carrarese, è lui il nuovo allenatore dopo l'addio a Cioffi: cosa dice il regolamento

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Pagliuca dall'Empoli alla Carrarese, è lui il nuovo allenatore dopo l'addio a Cioffi: cosa dice il regolamento

La sosta per le nazionali ha rimescolato le panchine della Serie B. La Carrarese ha esonerato Gabriele Cioffi, che in estate aveva preso il posto di Antonio Calabro, oggi al Padova. Per sostituirlo il club toscano ha scelto un tecnico che fino a pochi giorni fa sedeva su un’altra panchina dello stesso campionato: Guido Pagliuca, reduce dalla separazione dall’Empoli. Ne nasce un domino tutto toscano, reso possibile da una norma speciale, che non vale per tutte le categorie.

L’esonero di Cioffi e la scelta della Carrarese

Decisivi i risultati per la decisione della Carrarese. Nelle prima cinque giornate di campionato, Cioffi ha raccolto quattro sconfitte e un solo pareggio, l’1-1 con l’Ascoli. In classifica la Carrarese, con un punto in cinque giornate è ultima, insieme alla Juve Stabia penalizzata. Il club ha esonerato Cioffi insieme al vice Ivan Franceschini e al collaboratore tecnico Massimo Belluomini. Cioffi sulle spalle aveva un’eredità importante, quella di Calabro, allenatore della storica promozione in B e delle due salvezze consecutive.

In estate il club ha operato una vera e propria rivoluzione, non solo in panchina ma anche nella rosa: sono arrivati diciassette nuovi giocatori, dieci dei quali negli ultimi cinque giorni di mercato, e 19 dei 31 elementi in organico sono under. Cioffi non è riuscito a trovare la quadra e ora tocca a Pagliuca, già cercato in estate: è stato preferito a Breda, Castori, Mignani, D’Angelo e Sottil. Tra le parti ci sarebbe un accordo di massima fino al 30 giugno 2028. Il debutto arriverà l’11 ottobre all’Euganeo proprio contro il Padova dell’ex Calabro.

Il divorzio tra Pagliuca e l’Empoli

Per Pagliuca è il secondo addio anticipato all’Empoli in due stagioni. Nella scorsa annata era stato esonerato dopo sette giornate e sostituito da Dionisi. Tornato in estate, questa volta ha raccolto sei punti in cinque giornate, tra cui l’1-0 firmato dal gol decisivo di Popov proprio sul campo della Carrarese. Dopo la sconfitta di Modena è arrivata la rottura. Nei giorni scorsi si era parlato di dimissioni. Ma l’Empoli ha formalizzato l’esonero insieme alla risoluzione consensuale del contratto, con la rinuncia all’ingaggio da parte del tecnico. Al suo posto arriva Matteo Andreoletti.

Cosa dice il regolamento: perché un allenatore di Serie B può cambiare squadra nella stessa stagione

Un passaggio del genere da una squadra all’altra dello stesso campionato potrebbe far storcere il naso ai più, ma in Serie B è tutto legale. L’articolo 38 delle NOIF stabilisce che, nella stessa stagione, i tecnici non possano tesserarsi o svolgere attività per più di una società, salvo quanto previsto dall’articolo 40 del Regolamento del Settore Tecnico e dagli Accordi Collettivi tra associazione di categoria e Leghe. La FIGC chiarisce che, grazie proprio a questi accordi collettivi tra le Leghe e le associazioni di categoria, in caso di esonero i tecnici possono essere tesserati da un’altra società nella stessa stagione.

Il caso è previsto dall’articolo 40 del Regolamento del Settore Tecnico, ma l’esonero deve avvenire entro una data che cambia a seconda del campionato. Per la Serie B, il limite è il 20 dicembre, e la norma vale per gli allenatori di Serie B e Serie C, ma non per quelli di Serie A. Il punto decisivo è la modalità dell’addio. Le dimissioni non rientrano nella deroga: il secondo tesseramento è previsto solo per gli allenatori esonerati entro il 20 dicembre. Ecco perché la formula scelta per chiudere il rapporto con l’Empoli, cioè esonero con risoluzione consensuale e non dimissioni, è stata determinante per il passaggio di Pagliuca a Carrara.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti