Pagelle MotoGp Austria: Acosta rompe la maledizione, Martin solido, Bezzecchi non graffia e Marquez limita i danni
- Postato il 20 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Ci ha messo 56 gare per vincerne una. Voto 10 e chi se non a lui in queste pagelle dal sapore tirolese. Finalmente Pedro Acosta ha sfatato il tabù del “predestinato” che non vince mai. Un successo che è il modo migliore di salutare la KTM, nella gara di casa, in Austria, la scuderia, il marchio che ha creduto in lui facendogli fare il salto di categoria e lanciandolo in MotoGP. Dietro di lui in Stiria Martin, Bezzecchi e Marquez si sono affrontati con alterne fortune per il Mondiale con Marc che ne esce un tantino ridimensionato ma nemmeno più di tanto.
Le pagelle del Gp di Austria
- Pedro Acosta 10: se l’è sudata, se l’è cercata, la voleva a tutti i costi questa prima vittoria e se l’è meritata. Specie se 24 ore prima ti stendi come un novellino quando hai un’eternità sul secondo a tre giri dalla fine. Dalla polvere, della ghiaia, all’altare della vittoria che è la prima e si sa, non si scorda mai, anche e soprattutto quando andrà in Ducati, il prossimo anno, a giocarsela con Marquez magari per il titolo.
- Marc Marquez 6,5: non è a posto e si vede, pasticcia un po’ in partenza, poi anche qualche giro dopo quando sbaglia una frenata e torna come un gambero indietro dovendo ricostruire tutta la sua gara. Alla fine in una giornata non proprio idilliaca limita i danni arrivando 5° e comunque prima Ducati. Sempre lui e chi se no.
- Martin 8: ha provato a vincerla ma ad un certo punto ha capito che non era cosa giocarsela con Acosta e si è messo lì buono buonino a difendere il fortino del 2° posto che gli garantiva la leadership del Mondiale. Ha vinto poco ma fa tanti punti Martiantor e per ora la classifica gli dà ragione.
- Bezzecchi 7,5: ha un sussulto nel finale quando prova a prendere Martin ma fa un piccolo errore che per poco non lo sparava fuori pista in franta in stile Acosta nella Sprint e allora desiste e si prende il podio. Non è il Bez brillante di inizio stagione e questo lo abbiamo capito ma i punti di ritardo in classifica cominciano a diventare tanti.
- Bagnaia 6,5: senza lode ma senza infamia ed in un momento delicato e difficile come quello che sta passando Pecco è già tanta roba. Prova a stare coi migliori ma quando capisce che oltre quella posizione non può andare fa un buono, ottimo ritmo, che è molto meglio del Pecco fermo al palo e spesso caduto di queste ultime settimane. Convalescente.