Pagelle di Lazio-Inter 0-2: Marusic e Nuno Tavares consegnano la coppa a Chivu. Lautaro è una sentenza
- Postato il 13 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Fa tutto la Lazio e la coppa se la prende l’Inter. Dopo lo scudetto Cristian Chivu vince anche la Coppa Italia battendo 2-0 i biancocelesti. La gara si apre con l’autogol di Marusic che di testa beffa il proprio portiere dopo angolo di Dimarco e sponda di Thuram. Nel primo tempo arriva anche il raddoppio nerazzurro con l’errore di Nuno Tavares e l’assist di Dumfries per Lautaro. Nella ripresa i cambi risvegliano timidamente i capitolini senza che però possano rimettersi in carreggiata.
- Le scelte di Sarri e Chivu
- Autosabotaggio Lazio e l'Inter vola
- Gestione nerazzurra e nuova festa
- Le pagelle della Lazio
- Le pagelle dell'Inter
Le scelte di Sarri e Chivu
Stesso stadio, stesse squadre. Formazioni diverse, però, e Sarri si augura anche un atteggiamento diverso dai suoi dato il titolo in palio. La Lazio recupera Zaccagni e lo piazza nel tridente con Isaksen e Noslin. C’è Taylor a metà campo con Patric in regia. Nuno Tavares rileva Pellegrini sulla fascia sinistra. L’Inter, invece, vuole continuare la festa e si affida alla consueta coppia Thuram (altro che infortunio) e Lautaro. C’è Sucic a centrocampo con Martinez confermato tra i pali come nel resto della competizione.
Clicca qui per rivivere le emozioni del match
Autosabotaggio Lazio e l’Inter vola
L’Inter conferma la sua buona tradizione con le palle inattive. 14 minuti appena e sblocca il punteggio: corner di Dimarco per la testa di Thuram, la palla carambola sulla testa di Marusic che commette un goffo autogol. La Lazio patisce il colpo e non reagisce con la tempra necessaria. Una dormita di Nuno Tavares permette a Dumfries di rubare palla e servire Lautaro che fa 2-0 a porta vuota. Un vero e proprio autosabotaggio per la formazione di Sarri (oggi in tribuna per squalifica).
Gestione nerazzurra e nuova festa
La sagra degli errori biancocelesti continua anche a inizio ripresa. Prima Nuno Tavares, poi Basic provano a dare un’ulteriore spinta all’Inter che in realtà non ne avrebbe bisogno. Luis Henrique, appena entrato, sfiora il tris su assist di Dimarco. I cambi danno un po’ di brio alla Lazio, con Dia che arriva a tu per tu con Martinez sprecando la chance di rimettere i suoi in pista. Zielinski colpisce male graziando Motta. Il finale è di gestione: la coppa la vince l’Inter che si gode il bis dopo il trionfo scudetto.
Le pagelle della Lazio
- Motta 6 Nessuna responsabilità sui gol. Deve migliorare con i piedi.
- Marusic 4,5 Mette la strada in salita con un’autorete che grida vendetta. (Dal 72′ Lazzari 6 Mette Dia davanti alla porta e già solo questo basta per la sufficienza).
- Gila 5 Tiene botta nei primi minuti e prova anche a limitare Lautaro, ma nel complesso soffre la pressione offensiva dell’Inter. Ammonito nel primo tempo, perde lucidità col passare dei minuti e non riesce mai a guidare davvero la linea difensiva.
- Romagnoli 5,5 Tra i pochi a mantenere ordine nel reparto biancoceleste. Prova ad arginare Thuram e Lautaro con esperienza, ma viene spesso lasciato troppo esposto dagli errori dei compagni e dalla scarsa protezione del centrocampo.
- Nuno Tavares 4 Alterna qualche buona chiusura a errori pesantissimi. Sul gol del 2-0 perde ingenuamente il pallone che Dumfries trasforma nell’assist per Lautaro. Imperdonabile.
- Basic 5 Fatica a entrare nel ritmo della partita. Poco incisivo sia in fase di interdizione sia nella costruzione. (Dal 78′ Pedro ng).
- Patric 5 Non viene premiata la scelta di Sarri di puntare sullo spagnolo in regia. Altro che gestione: il pallone lo vede poco o nulla. (Dal 46′ Rovella 6 Il suo ingresso migliora un po’ la situazione).
- Taylor 5,5 Rispetto ai compagni di reparto ci mette un po’ più di sostanza. Ma non basta.
- Isaksen 5 Qualche accelerazione interessante, ma poca continuità. Pesano anche scelte offensive sbagliate sia concettualmente che tecnicamente. (Dal 66′ Cancellieri 6 Entra con buona verve).
- Noslin 5 Serata complicata. Suo il tiro in porta più pericoloso ma anche un contropiede interessante sprecato.
- Zaccagni 5,5 Ci prova con qualche iniziativa personale, ma viene contenuto bene dalla difesa interista. Predica spesso nel deserto. (Dal 73′ Dia 5,5 Spreca la chance dell’1-2).
Le pagelle dell’Inter
- J. Martinez 6 Bene sulle uscite. Per il resto non ha grandi opportunità per mettersi in mostra.
- Bisseck 6,5 Ammonizione precoce che rischia di complicargli la serata, ma resta dentro la partita senza ulteriori sbavature. Fisicamente dominante.
- Akanji 6,5 Guida la retroguardia con personalità e precisione. Sempre puntuale nelle chiusure, concede pochissimo agli attaccanti biancocelesti.
- Bastoni 6,5 Prende un giallo ma gioca con autorità. Buona gestione del possesso e solita qualità nell’impostazione dal basso. (Dal 77′ Carlos Augusto ng).
- Dumfries 7 Spacca la partita sulla fascia destra. Dà il via all’azione del raddoppio rubando palla a Nuno Tavares e serve l’assist a Lautaro. Costante spina nel fianco. (Dal 68′ Luis Henrique 5,5 Spreca la palla del 3-0).
- Barella 6,5 Dinamico, aggressivo e sempre nel vivo del gioco. Da un suo cross nasce una delle prime grandi occasioni nerazzurre.
- Zielinski 6,5 Gestisce bene i tempi della manovra e sfiora anche il gol dalla distanza con un mancino potente. Prestazione ordinata e intelligente.
- Sucic 6,5 Non fa rimpiangere Calhanoglu. Si muove bene tra le linee e aiuta la squadra a mantenere il controllo del centrocampo. (Dal 68′ Mkhitaryan 6 Entra a risultato acquisito e con la squadra chiamata a contenere. Dà il suo apporto).
- Dimarco 7 Il corner da cui nasce l’autorete di Marusic è telecomandato. Solita qualità tecnica e tantissima spinta sulla corsia mancina.
- Lautaro 7 Leader assoluto. Sfiora il gol già nei primi minuti, poi trova il raddoppio con freddezza approfittando del regalo di Dumfries. (Dal 77′ Bonny ng).
- Thuram 6,5 Fa tanto lavoro sporco e partecipa attivamente al vantaggio con la deviazione sul corner di Dimarco. Utile alla causa. (Dall’82’ Diouf ng).