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Pagamento del bollo auto: cambia tutto, ecco che cosa fare

  • Postato il 10 agosto 2026
  • Economia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
In sintesi

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Pagamento del bollo auto: cambia tutto, ecco che cosa fare
Pagamento del bollo auto: cambia tutto, ecco che cosa fare

Il governo ha approvato il 5 agosto una miniriforma del bollo auto, inserita nel decreto sui tributi regionali e sul federalismo fiscale. La riforma non modifica per ora l’importo della tassa né i criteri di calcolo, che continueranno a basarsi su potenza del veicolo, classe ambientale e tariffe regionali. Resta inoltre il superbollo per le auto più potenti e non cambiano le principali esenzioni, comprese quelle previste per le auto elettriche.

Le principali novità riguardano invece le modalità di pagamento e l’organizzazione del tributo. Dal 1° gennaio 2028, il primo bollo avrà una durata di 12 mesi a partire dal mese di immatricolazione, superando l’attuale sistema che può collegare la prima scadenza a mesi prestabiliti. Per le auto già in circolazione resteranno valide le scadenze maturate con le vecchie regole. Il primo pagamento dovrà inoltre essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione. Le Regioni potranno anche introdurre, per determinate categorie di veicoli, un pagamento del bollo ogni quattro mesi, lasciando quindi spazio a differenze territoriali.

La riforma interviene anche sul settore del noleggio a lungo termine, stabilendo criteri più precisi per determinare a quale Regione destinare il gettito della tassa. Infine, dal 1° gennaio 2027, i contratti di noleggio a lungo termine senza conducente dovranno essere annotati anche al Pubblico registro automobilistico (PRA). L’obiettivo generale della riforma è semplificare e uniformare le procedure, rendendo più chiaro il rapporto tra immatricolazione, periodo tributario e pagamento.

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Autore
Libero Quotidiano

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