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onte sullo Stretto, il Governo tratta con Bruxelles: richiesti nuovi chiarimenti

  • Postato il 14 luglio 2026
  • Notizie
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Il Governo italiano intensifica i negoziati con le istituzioni europee per ottenere il via libera alla costruzione del Ponte sullo Stretto. Durante un incontro presso il Ministero dei Trasporti, sono stati affrontati i nodi critici legati alle valutazioni ambientali e alla definizione dei contratti. L'opera, dal valore di 13,5 miliardi di euro, rimane in sospeso in attesa dei chiarimenti richiesti da Bruxelles per superare le ultime criticità procedurali.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

onte sullo Stretto, il Governo tratta con Bruxelles: richiesti nuovi chiarimenti

Nuova riunione al ministero delle Infrastrutture per capire quanto manca al prossimo passaggio del Ponte sullo Stretto. Matteo Salvini ha convocato i vertici della società concessionaria e riesaminato le osservazioni arrivate dall’Unione Europea. Bruxelles attende chiarimenti sia sull’impatto dell’opera nell’area interessata sia sulle modifiche apportate al vecchio contratto. Secondo quanto dichiarato dal Mit, il lavoro svolto finora avrebbe avvicinato le parti.

Il ministro Matteo Salvini ha riunito il 13 luglio i vertici di Stretto di Messina S.p.A., società concessionaria dell’opera. Al centro dell’incontro sono finite le richieste europee e la documentazione da integrare. Il confronto con l’UE, ricorda il Mit, prosegue da oltre un anno.

Sul rischio di una procedura d’infrazione, il Ministero ha smentito le ricostruzioni più allarmistiche. Nei colloqui avviati con Bruxelles oltre un anno fa, assicura il Mit, questa possibilità non sarebbe mai finita sul tavolo. A ogni modo, il giudizio della Commissione sui punti ancora aperti dipenderà dall’esame delle integrazioni richieste.

Il primo riguarda la Direttiva Habitat, posta a tutela di specie e aree naturali di interesse comunitario. La costruzione del ponte e delle opere collegate interessa una zona delicata per la biodiversità, attraversata anche da numerose rotte migratorie degli uccelli. Il Governo è dunque tenuto a dimostrare la compatibilità dell’intervento e motivare l’eventuale prevalenza dell’interesse pubblico.

Nel 2025 il progetto aveva concluso la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Il risultato favorevole era comunque accompagnato da prescrizioni e non aveva chiuso ogni questione. Proprio sugli aspetti ambientali il Mit e il ministero dell’Ambiente stanno preparando i dati integrativi chiesti dalla Commissione.

L’altro punto coinvolge la Direttiva europea sui contratti pubblici. Il valore del progetto è cresciuto molto rispetto alla gara originaria, assegnata nel 2005 al consorzio Eurolink guidato da Webuild. Le norme comunitarie pongono un limite del 50% alle modifiche del valore contrattuale effettuate senza indire una nuova procedura. Alla Commissione spetta adesso verificare i calcoli e stabilire quali voci concorrano al raggiungimento del 50%.

Sul Ponte pesa ancora lo stop imposto nell’autunno 2025 dalla Corte dei conti. I magistrati contabili negarono il visto alla delibera del CIPESS che aveva approvato il progetto definitivo, sollevando dubbi sulla copertura finanziaria, sull’iter seguito e sulla conformità alle regole europee. Una seconda bocciatura interessò l’atto aggiuntivo alla convenzione con Stretto di Messina S.p.A.

A marzo è entrato in vigore il decreto con cui il Governo ha provato a rimettere in moto l’iter, poi convertito in legge. Prima di tornare al CIPESS e al vaglio della Corte dei conti serviranno ulteriori adempimenti amministrativi, mentre la spesa indicata rimane invariata a 13,5 miliardi di euro.

Con l’ultima riunione al Mit, il progetto rimane nella fase delle verifiche. In base all’esito del confronto con Bruxelles verranno stabiliti il passaggio alla Corte dei conti e i tempi di apertura dei cantieri. Fra Sicilia e Calabria sorgerebbe una campata sospesa lunga 3,3 chilometri, misura mai raggiunta da alcun ponte al mondo.

Autore
Virgilio.it

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