Omicidio Corigliano, la difesa di Varone solleva l’inammissibilità dell’Appello del Pm
- Postato il 8 ottobre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Omicidio Corigliano, la difesa di Varone solleva l’inammissibilità dell’Appello del Pm
All’udienza del filone del processo “Maestrale-Carthago”, relativo all’omicidio di Angelo Corigliano, a Mileto, la difesa di Varone solleva l’inammissibilità dei motivi d’Appello della Dda e la Corte d’Assise di riserva la decisione
CATANZARO – Nuova udienza, oggi 8 ottobre 2026, dinnanzi alla corte d’Assise d’Appello di Catanzaro, dello processo stralcio del filone di Maestrale-Carthago relativo all’omicidio di Angelo Corigliano, che vede imputati Domenico Polito, alias “Ciota”, di Mileto, attualmente ristretto in regime di 41bis, condannato all’ergastolo in primo grado, e Antonio Massimiliano Varone, assolto invece nel precedente giudizio, poi appellato dalla Dda. Gli avvocati di quest’ultimo, Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese nel corso dell’udienza hanno sollevato la questione di inammissibilità dell’appello del Pubblico ministero depositando una memoria e l’ordinanza genetica di inammissibilità. Questioni sulle quali la Corte ha ritenuto di rinviare la decisione a seguito dell’udienza in Cassazione prevista il 24 novembre, fissata sul ricorso del Pm sulla ordinanza di inammissibilità.
l’omicidio di Angelo Corigliano, avvenuto a Mileto il 19 agosto 2013, si sarebbe consumato nell’ambito dei contrasti con il clan Mesiano di Calabrò (frazione di Mileto) nel settore della produzione e del commercio del pane.
Il Quotidiano del Sud.
Omicidio Corigliano, la difesa di Varone solleva l’inammissibilità dell’Appello del Pm