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Oltre l’eclissi, il 12 agosto regala una parata planetaria straordinaria

  • Postato il 10 agosto 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
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In sintesi

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Oltre l’eclissi, il 12 agosto regala una parata planetaria straordinaria

Nell’aria si respira già una certa fibrillazione per la sera del 12 agosto 2026, quando l’eclissi solare oscurerà il cielo europeo (in Italia visibile come eclissi parziale, con punte oltre il 90% di copertura al Nord-Ovest).

Ma prima che il Sole tramonti su quello spettacolo, c’è un altro evento, meno chiacchierato, ma altrettanto suggestivo: una parata di sei pianeti attraverserà il cielo prima dell’alba dello stesso giorno. Anche se non siete persone mattiniere, vale la pena mettere la sveglia presto per non perdersela.

Parata planetaria: come vederla

Poco prima del sorgere del Sole, Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno saranno tutti sopra l’orizzonte nello stesso momento, disposti lungo un ampio arco che va da est verso sud-ovest. Non aspettatevi una fila perfettamente dritta: il termine “allineamento” descrive un effetto prospettico, perché i pianeti orbitano più o meno sullo stesso piano rispetto al Sole, ma nello spazio si trovano a distanze molto diverse tra loro.

A occhio nudo, i protagonisti più semplici da individuare saranno Marte e Saturno, entrambi abbastanza alti nel cielo da risultare ben visibili anche senza strumenti. Mercurio e Giove, invece, resteranno bassissimi sull’orizzonte orientale, immersi nel chiarore dell’alba: per scovarli servirà un orizzonte est completamente libero e un buon tempismo, nella mezz’ora circa prima del sorgere del Sole. Urano si lascia sorprendere solo con un binocolo, mentre per Nettuno è necessario un telescopio. Se non siete esperti di costellazioni, un’app di astronomia può aiutarvi a distinguere i pianeti dalle stelle vicine e a individuare con precisione dove puntare lo sguardo.

Ricordiamo che a rendere il 12 agosto 2026 una data speciale non è solo la parata planetaria: nella notte tra il 12 e il 13 agosto raggiungerà il picco anche lo sciame meteorico delle Perseidi, per una vera e propria maratona astronomica dall’alba a notte fonda, con il suo momento clou in serata, quando il cielo si oscurerà per l’eclissi totale di sole.

Dove ammirarla in Italia

La scelta del punto di osservazione può fare la differenza se volete ammirare la parata planetaria. Serve un orizzonte orientale libero da edifici, colline o foschia, perché è proprio lì, molto in basso, che si giocherà la possibilità di scorgere Mercurio e Giove.

Tra le location più adatte, il Monte Conero, nelle Marche, regala una vista aperta sull’Adriatico verso est, ideale per non perdere nemmeno i pianeti più bassi sull’orizzonte. Stesso discorso per la Costa dei Trabocchi, in Abruzzo, dove il mare toglie qualsiasi ostacolo alla vista in quella direzione.

In Sardegna, la costa del Golfo di Orosei, tra i cieli più bui d’Italia, affaccia direttamente sul Tirreno verso est ed è quindi un altro punto d’osservazione ideale. In tutti questi luoghi, poi, la parata planetaria potrebbe essere anche solo un pretesto in più per godersi un’alba d’estate lontano dal caos delle spiagge affollate.

Se il cielo dell’11 o del 12 agosto sarà coperto, niente panico: la disposizione dei pianeti resterà simile anche nelle mattine immediatamente precedenti e successive, quindi c’è più di un’occasione per alzarsi presto e guardare in alto.

Autore
SiViaggia.it

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