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Christopher Nolan ha scelto location italiane affascinanti per il suo atteso capolavoro cinematografico Odissea, in uscita a metà luglio. Il regista ha individuato nell'isola di Favignana, nell'arcipelago delle Eolie e sulle spiagge di Ostia i paesaggi ideali per riprodurre l'atmosfera del Mediterraneo mitico descritto da Omero. Questo articolo rivela i segreti delle riprese del kolossal hollywoodiano girato in territorio italiano.
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Tra le location dell'Odissea di Christopher Nolan spicca la Sicilia. L'isola di Favignana, con le sue coste frastagliate e i numerosi anfratti, si è rivelata lo scenario ideale per evocare la natura primordiale descritta da Omero. Centrale anche l'arcipelago delle Eolie: Lipari, Vulcano e l'incontaminato isolotto di Basiluzzo offrono scenari tradizionalmente legati al regno di Eolo, il dio dei venti, e proprio a Lipari è stato ambientato uno degli episodi più celebri del poema, l'incontro con le sirene.
La produzione ha infine toccato le coste del Lazio, sfruttando il litorale di Ostia per le sequenze navali. Il resto delle riprese, durate dal 25 febbraio all'8 agosto 2025, si è diviso tra Grecia, Marocco, Islanda e Scozia.. La scelta analogica
Fedele al suo stile, Nolan ha ridotto al minimo la computer grafica, privilegiando gli effetti pratici: il film è stato girato interamente su pellicola Imax da 70 millimetri, un formato analogico.. Licenza poetica
Per alcune riprese in mare è stato impiegato il Draken Harald Hårfagre, un'imbarcazione moderna ispirata alle navi lunghe vichinghe: una scelta non filologica, ma coerente con la volontà del regista di lavorare in condizioni autentiche.. Nemmeno i costumi rispettano fedelmente l'abbigliamento della tarda Età del bronzo (circa 1300-1200 a.C.), l'epoca ipotetica della Guerra di Troia. Ha fatto discutere l'armatura di Agamennone, ribattezzata "bat-armatura" per l'estetica dark che richiama il Batman dello stesso Nolan. Anche gli elmi metallici con cresta, visibili in alcune scene, appartengono a epoche successive, tra il VII e il VI secolo a.C.. L'eterno mito dell'Odissea
Dalle grandi produzioni del passato, come il celebre Ulisse del 1954 con Kirk Douglas o lo sceneggiato Rai del 1968, fino a Itaca-Il ritorno (2024), l'Odissea continua a rinnovarsi nel tempo, parlando della nostra incessante ricerca di identità. Ora tocca a Nolan, che ha definito il progetto «una responsabilità enorme»: il poema omerico, ha spiegato, «non è semplicemente una storia, è la storia»..
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