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Nuovo attacco di Ceferin, ma Infantino non molla la FIFA: missione all'ONU per salvare la presidenza

  • Postato il 24 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Nuovo attacco di Ceferin, ma Infantino non molla la FIFA: missione all'ONU per salvare la presidenza

Lo scontro ai vertici del calcio mondiale non si placa e questa volta è Aleksander Ceferin a tornare all’attacco di Gianni Infantino. Il presidente della UEFA ha criticato nuovamente il progetto commerciale della FIFA, poi abbandonato, che prevedeva l’apertura a investitori privati di una parte dei diritti commerciali legati alla Coppa del Mondo. Secondo Ceferin, il passo indietro non è bastato a ricostruire la fiducia nel sistema. Dall’altra parte, Infantino continua a lavorare in vista delle elezioni per la presidenza FIFA del prossimo marzo, al momento senza altri candidati ufficiali. Tra gli appuntamenti della sua attività di queste settimane c’è anche una possibile presenza all’Assemblea generale dell’ONU a New York.

Ceferin: “La fiducia non è stata ripristinata”

Nel videomessaggio inviato al Portugal Football Summit, Ceferin ha parlato della necessità di preservare unità, trasparenza e una governance orientata agli interessi dell’intero mondo del calcio. Senza nominare direttamente Infantino o la FIFA, il presidente UEFA ha fatto riferimento al progetto Forward Enterprise, l’iniziativa commerciale che aveva suscitato forti opposizioni tra diverse confederazioni. “Il progetto che ha fatto crollare l’unità del calcio mondiale può essere stato abbandonato, ma la fiducia che ha spezzato non è tornata”, ha dichiarato Ceferin. Il numero uno della UEFA ha quindi ribadito la posizione già espressa dalla confederazione europea durante lo scontro sul progetto. “Il calcio non è in vendita”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di ricostruire la fiducia tra le istituzioni dopo aver schivato la pallottola Superlega.

Il progetto FFE e lo scontro tra UEFA e FIFA

Il riferimento di Ceferin è alla Forward Enterprise, struttura commerciale che, secondo quanto riportato dalle fonti, avrebbe dovuto consentire alla FIFA di aprire a capitali privati una quota dei propri diritti commerciali, compresi quelli legati ai Mondiali. Il progetto era stato abbandonato dopo le reazioni contrarie della UEFA e di altre confederazioni. A luglio la UEFA aveva assunto una posizione particolarmente netta, arrivando a minacciare il boicottaggio delle competizioni FIFA qualora il piano fosse rimasto in piedi. La questione ha quindi aperto una frattura istituzionale che non sembra ancora completamente ricomposta. Il Guardian riferisce inoltre che non ci sono prove di illeciti o criminalità da parte dei soggetti coinvolti nella proposta FFE, elemento da tenere distinto dalle contestazioni politiche e istituzionali sollevate sul progetto.

Infantino prepara la corsa alla rielezione

Mentre Ceferin ribadisce le proprie critiche, Infantino continua a lavorare in vista della prossima elezione alla presidenza FIFA. Il presidente in carica ha già confermato la volontà di cercare un nuovo mandato e, allo stato attuale, non risultano altri candidati ufficiali in campo. Secondo il Guardian, Infantino ha intensificato gli incontri internazionali nelle ultime settimane, visitando diverse federazioni e Paesi tra Sud America, Asia ed Europa. Il quotidiano britannico collega alcuni di questi viaggi anche all’approvazione di finanziamenti per progetti di sviluppo, mentre la sua attività diplomatica sarebbe orientata alla ricerca di sostegno in vista del voto. Le elezioni sono previste a marzo, ma la situazione della candidatura resta comunque legata agli sviluppi dei prossimi mesi.

La missione all’ONU per ottenere sostegno

In questo quadro si inserisce anche l’Assemblea generale dell’ONU a New York, dove Infantino è atteso secondo quanto riportato dal Guardian. L’obiettivo indicato dal quotidiano britannico sarebbe quello di incontrare diversi capi di Stato e cercare, attraverso i rapporti con i governi, il sostegno delle rispettive federazioni calcistiche. Si tratta di un altro passaggio della strategia con cui il presidente FIFA sta cercando di consolidare la propria posizione prima delle elezioni. Il Guardian sottolinea inoltre che Infantino ha continuato a muoversi frequentemente a livello internazionale dopo l’abbandono del progetto di vendita dei diritti. Sullo sfondo resta quindi il confronto con la UEFA di Ceferin, che continua a chiedere maggiore trasparenza e una governance orientata all’interesse generale del calcio.

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Virgilio.it

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