Nuove telecamere, “Noi per Spotorno”: “Bene ma la sicurezza dei cittadini non la si può demandare solo agli occhi elettronici”
- Postato il 7 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Spotorno. “Ben vengano gli occhi elettronici, ma servono anche gli occhi umani, per rendere ancora più sicura la nostra cittadina”.
È il pensiero di Massimo Spiga e Stefano Ramiddi del gruppo consiliare “Noi per Spotorno che vorrei”, che hanno proseguito: “Il Comune di Spotorno andrà ad installare 7 nuove telecamere per il controllo del territorio. In parte finanziate da proventi dell’Ente ed in parte da contributi regionali. Ci fa piacere sapere che il territorio, verrà maggiormente coperto da occhi elettronici, per il rilevamento delle targhe dei veicoli, per scovare chi non è assicurato, chi non ha il collaudo e i veicoli, presenti nell’elenco delle denunce per furto e per verificare le dinamiche di sinistri automobilistici”.
“La sicurezza dei cittadini, però a nostro avviso, non la si può demandare solo alle telecamere. Il cittadino, desidera per la propria sicurezza avere il personale di Polizia in strada, che vigili sul rispetto delle regole del buon convivere e sul rispetto delle ordinanze sindacali. Il fatto che il territorio sia pattugliato pedonalmente durante il giorno e nelle ore serali dalle forze dell’ordine, aumenta certamente la sensazione di sicurezza, di controllo e di verifica di eventuali furti, che ogni estate, alcuni commercianti e cittadini subiscono”.
“La sola presenza delle telecamere, poco servono contro i maleducati, chi ruba, chi gira in paese in costume, chi scorazza in monopattino o in bicicletta, chi bivacca sugli scalini di proprietà private o a ridosso dei nostri monumenti, chi abbandona spazzatura nei cestini getta carta, chi si ubriaca e schiamazza”.
“I cittadini chiedono sicurezza e non ci si deve trincerarsi dietro al fatto che il territorio sia statisticamente tranquillo e, quindi, il pattugliamento pedonale quotidiano sia superfluo. Anzi, proprio perché è tranquillo, necessità di presidi che rendano meno allettante delinquere qui, piuttosto che andare altrove”, hanno concluso Spiga e Ramiddi.