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Nuova Audi A2 e-tron, l’evoluzione attesa da oltre 20 anni

  • Postato il 8 settembre 2026
  • Auto
  • Di Virgilio.it
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Nuova Audi A2 e-tron, l’evoluzione attesa da oltre 20 anni

Sono passati per l’appunto 27 anni dal debutto di quella simpatica monovolume con la sigla A2 presentata dai Quattro Anelli. Un periodo in cui l’automobile è cambiata in funzione del mercato, e di conseguenza è cambiata anche lei.

Ma non in tutto, se infatti piattaforma e alimentazione sono cambiate completamente, quella linea del tetto caratteristica e la filosofia che mette l’abitabilità al primo posto, in dimensioni compatte, restano i capisaldi di questa sigla.

Il ritorno della monovolume compatta

Chi ricorda l’originale A2, lanciata a fine anni Novanta, sa bene quanto quel progetto fosse avanti rispetto ai tempi: carrozzeria in alluminio, aerodinamica curatissima e consumi da record per l’epoca, a fronte però di un successo commerciale piuttosto limitato. La nuova generazione riparte proprio da questi due concetti, efficienza e razionalità dello spazio, ma li applica a un’architettura interamente elettrica.

La A2 e-tron si posiziona con dimensioni da monovolume coupé compatta, per la precisione 4,32 metri di lunghezza, con un passo di ben 2,77 metri, praticamente lo stesso della Q4 e-tron. Una misura che, unita alla piattaforma nativa elettrica MEB, permette di sfruttare al massimo ogni centimetro disponibile all’interno dell’abitacolo, garantendo un’abitabilità che raramente si trova in vetture di ingombro esterno così contenuto.

Audi A2 e-tron, torna un’icona in versione elettrica
Ufficio Stampa Audi
Nuova Audi A2 e-tron: ritorna dopo 27 anni con 646 km di autonomia

Design legato al passato

Da un punto di vista stilistico, la nuova arrivata riprende elementi ormai familiari a chi segue la gamma elettrica di Audi, come le luci a led ultrasottili con quattro firme grafiche distintive nella parte anteriore, abbinate a proiettori principali ben integrati e nascosti lungo una fascia a tutta larghezza, lontanissima dalle geometrie tradizionali del single frame Audi. Il muso è caratterizzato da un ampio pannello nero, il cosiddetto black panel, all’interno del quale sono integrati sensori e gruppi ottici, mentre le maniglie delle portiere sono elettriche e rimangono a filo con la carrozzeria.

Un capitolo a parte merita il lavoro sull’aerodinamica, elemento imprescindibile per qualsiasi elettrica che voglia distinguersi in termini di efficienza. Grazie alla forma della carrozzeria, al sottoscocca carenato e a interventi mirati nella zona dei passaruota, la A2 e-tron raggiunge un coefficiente aerodinamico Cx di 0,24, un risultato di assoluto rilievo per la categoria.

Interni tra tecnologia e abitabilità

Salendo a bordo, la nuova A2 e-tron riprende diverse soluzioni già viste sui modelli Audi di segmento superiore. La plancia accoglie il rivestimento in tessuto Softwrap, che si estende senza soluzione di continuità dai pannelli porta fino alla plancia, passando per la consolle centrale e le portiere posteriori, un dettaglio che contribuisce non poco a innalzare la percezione di qualità dell’abitacolo. Sul fronte digitale, il Virtual Cockpit Plus da 11,9 pollici dialoga con il display curvo centrale MMI touch da 12,8 pollici, mentre il selettore di marcia trova posto direttamente sul piantone dello sterzo, liberando così la zona centrale dell’abitacolo da ingombri superflui.

Gli accessori modulari e dotazioni

Tra le novità più curiose introdotte dalla nuova compatta elettrica spicca il debutto del sistema Fidlock, che abbina potenti magneti a un meccanismo di bloccaggio meccanico per consentire, con un unico gesto, di modificare la collocazione all’interno dell’abitacolo e del vano bagagli di diversi accessori, come portabicchieri, custodie per i cavi di ricarica e cinghie di fissaggio. Il bagagliaio, che offre una capacità compresa tra 396 e 1.336 litri abbattendo gli schienali posteriori, può essere corredato di un pianale ad altezza variabile, una rete portaoggetti, una presa di corrente per la funzione Vehicle-to-Load e ben tre adattatori Fidlock lungo le pareti laterali. Non manca poi un piccolo frunk anteriore da 13 litri per riporre i cavi di ricarica, di serie sulla versione da 170 CV.

Sul fronte della sicurezza attiva, nella configurazione più accessoriata la A2 e-tron è in grado di mantenere autonomamente la corsia e regolare l’andatura anche in presenza di restringimenti di carreggiata o in assenza di linee di demarcazione, un livello di assistenza alla guida di tipo 2 avanzato che, dopo il lancio, verrà ulteriormente potenziato con l’introduzione del cambio corsia autonomo.

Tre batterie fino a 646 km

Sul fronte della meccanica, la nuova compatta elettrica utilizza esclusivamente motori sincroni a magneti permanenti con trazione posteriore, con quattro livelli di potenza disponibili: 170, 190, 231 e 326 CV. Quest’ultima versione, la più performante della gamma, scatta da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 200 km/h, mentre le altre declinazioni restano limitate elettronicamente a 160 km/h, con tempi sullo scatto compresi tra 7 e 8,8 secondi a seconda della configurazione.

La gamma di batterie comprende tre tagli differenti: 52 e 61 kWh con celle LFP, litio-ferro-fosfato, pensate per le versioni d’accesso da 170 e 190 CV, e un’unità da 84 kWh con celle NMC, nichel-manganese-cobalto, riservata alle varianti più performanti. In termini di autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP, si va dai 423 km della configurazione più piccola fino ai 646 km della versione con batteria maggiore, un dato di assoluto rilievo per la categoria delle elettriche compatte. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 183 kW, mentre il sistema di navigazione è in grado di precondizionare la batteria in vista dell’arrivo alla stazione di ricarica, così da ottimizzare i tempi di sosta. Durante la guida, inoltre, sono disponibili quattro livelli di recupero dell’energia in frenata, oltre a una modalità che permette di gestire gran parte delle decelerazioni utilizzando il solo pedale dell’acceleratore.

Prezzi e arrivo in Italia

Sul fronte commerciale, la nuova Audi A2 e-tron partirà da un prezzo di listino di 38.350 euro per la versione d’accesso, una cifra che colloca il modello come punto di ingresso della gamma elettrica del marchio tedesco, circa 5.000 euro sotto la Q4 e-tron, nella quale però possiamo trovare anche la trazione integrale, tra l’altro.

I primi esemplari sono attesi nelle concessionarie italiane a partire da gennaio 2027, con gli ordini che dovrebbero aprirsi nelle settimane immediatamente successive alla presentazione ufficiale.

Un ritorno, quello della sigla A2, che porta con sé un’eredità tecnica e simbolica non da poco: se l’originale aveva anticipato di vent’anni concetti come leggerezza ed efficienza aerodinamica, la nuova versione elettrica prova a raccogliere quello stesso testimone in chiave contemporanea, puntando su una piattaforma nativa a batteria, autonomie generose e una qualità costruttiva che, pur trattandosi del modello d’accesso alla gamma, non rinuncia al tipico approccio premium della Casa di Ingolstadt.

Autore
Virgilio.it

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