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"Non mi piace perdere presto", Djokovic avverte Alcaraz. Il consiglio di Nole a Sinner e agli altri tennisti

  • Postato il 30 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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"Non mi piace perdere presto", Djokovic avverte Alcaraz. Il consiglio di Nole a Sinner e agli altri tennisti

Le parole e le indiscrezioni lasciano spazio al campo. Lo US Open prende finalmente il via e per la ventesima volta vede ai nastri di partenza Novak Djokovic. Sul cemento di New York Nole andrà a caccia di quella che è diventata una sorta di ossessione per lui, lo Slam numero 25 della sua straordinaria carriera. L’assenza di Jannik Sinner e i problemi di Carlos Alcaraz potrebbero dargli una mano, anche se il serbo a sua volta non sembra passarsela troppo bene. Il debutto è fissato nel primo turno contro un terraiolo incarrito come Mariano Navone, argentino dalla tempra caliente. Djokovic è testa di serie numero 4 del torneo.

Le condizioni di Novak Djokovic in vista dello US Open

Proprio contro un argentino, Thiago Agustin Tirante, Djokovic ha perso a Cincinnati, in una giornata in cui ha accusato anche un lieve malore. Stavolta, assicura, il suo cammino sarà più lungo. “Non mi piace perdere presto in nessun torneo, ma la sconfitta di Cincinnati mi ha dato il tempo di prepararmi in vista dello US Open nel modo più adeguato possibile”, le parole che sanno di sfida ad Alcaraz, Zverev e agli altri big in tabellone. “Mi sono allenato per circa due settimane, penso di essere preparato ma poi bisogna sempre vedere. Allenarsi e giocare sull’Arthur Ashe al meglio dei cinque set è un’altra cosa. I primi turni si sono rivelati molto particolari per me negli ultmi anni”.

I metodi di Djokovic: come riesce a sfidare Alcaraz e Sinner

Dall’avvertimento ad Alcaraz al consiglio a Sinner e agli altri tennisti. “Vorrei condividere i miei metodi con tutti, scrivendo un libro o parlandone pubblicamente. Lo faccio da anni con gli atleti, anche di sport diversi. Anche a me capita di chiedere consigli, perché sento che possiamo sempre imparare qualcosa di nuovo, soprattutto dalle persone che lavorano nella stessa ‘industria’ e vivono esperienze simili. Vorrei condividere tutto questo in un formato diverso: non so se attraverso i media, un libro ecc. Ci stiamo lavorando”. Per il momento è uscito il documentario prodotto da Amazon Prime che racconta la carriera e i segreti della longevità di Djokovic.

Djokovic, Wawrinka, Monfils e Cilic: la carica dei “vecchietti”

“Penso sia solo l’inizio, mi piacerebbe approfondire tanti altri argomenti, sperando ci sia interesse nel conoscere altri aspetti della mia carriera. Magari in un nuovo formato, come una serie”, ha aggiunto Nole. “Ci sono tante cose che mi piacerebbe condividere con le persone e mostrare tutto in 90 minuti era difficile”. Quindi una rivelazione piuttosto significativa: “Sono molto orgoglioso. Quando ero giovane, uno dei miei obiettivi era quello di avere una carriera lunga e ritagliarmi diverse occasioni per vincere Slam. Siamo rimasti in tre o quattro ancora in gioco rispetto al 2005: Stan Wawrinka, Gael Monfils e Marin Cilic“.

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Virgilio.it

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