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Un ammanco di appena 10 centesimi al casello autostradale si trasforma, dopo un anno e mezzo, in una richiesta di pagamento da 3,10 euro. Protagonista della vicenda è S.L., pensionato residente a Castelnuovo Vomano, Teramo, che nei giorni scorsi ha ricevuto la notifica relativa al mancato saldo.
L’episodio risale al 27 dicembre 2024: l’uomo era entrato al casello di Città Sant’Angelo per poi uscire ad Atri-Pineto. Al momento di pagare il pedaggio in contanti, si è accorto di non avere i 10 centesimi necessari a coprire l’intero importo. Con una fila di auto in attesa alle sue spalle, dopo qualche istante la sbarra si è comunque alzata consentendogli di proseguire.
La questione sembrava chiusa lì, ma a distanza di tempo è arrivata la cartella esattoriale con l’importo maggiorato, trasformando un piccolo debito in una richiesta più consistente.
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