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Nocera Terinese, morte medico Antonio Blaganò, il gip non archivia e dispone altre indagini

  • Postato il 22 giugno 2026
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Nocera Terinese, morte medico Antonio Blaganò, il gip non archivia e dispone altre indagini

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Nocera Terinese, morte medico Antonio Blaganò, il gip non archivia e dispone altre indagini

Nocera Terinese, sulla morte del medico Antonio Blaganò il gip decide di non archiviare e dispone altre indagini. Tre mesi di tempo per il pubblico ministero


LAMEZIA TERME – Il caso del medico Antonio Blaganò, 67 anni, scomparso e poi ritrovato morto, non è ancora chiuso. Il gip di Lamezia, Francesco De Nino,  ha ordinato al pm nuove indagini. Il pm a dicembre dello scorso anno dopo che aveva aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, aveva chiesto poi l’archiviazione. Ma il gip ha emesso ora un’ordinanza in cui si dispone che entro 3 mesi il pubblico ministero  svolga ulteriori accertamenti.

MORTE BLAGANÒ IL GIP NON ARCHIVIA E CHIEDE DI «CHIARIRE I RAPPORTI CON CHI È ENTRATO IN CONTATTO PRIMA DELLA SUA SCOMPARSA»

Per il gip «non risultano sufficientemente chiariti i contorni della vicenda esitata nella morte del dott. Blaganò e, a tal fine, in particolare non risultano essere stati adeguatamente chiariti i rapporti intercorrenti tra il dott. Blaganò e i soggetti con cui questi è entrato in contatto immediatamente prima della sua scomparsa. Dagli atti non appare utilmente ricostruita la storia clinica del defunto Blaganò e in particolare se questi assumesse all’attualità psicofarmaci». Quindi «appare necessario svolgere ulteriori indagini volte ad accertare quanto sin qui rilevato».

LA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DEL PM

Il pm, come si ricorderà, al termine delle indagini e all’esito del deposito della relazione medico – legale in cui sarebbe emerso che il medico sarebbe  morto per cause naturali, chiese l’archiviazione caso. Dagli esiti della perizia medico legale – il medico sarebbe stato colpito da un ictus che gli avrebbe causato anche perdita di memoria. Sul luogo del ritrovamento sarebbe emerso che da come si presentava il corpo la morte sarebbe sopraggiunta a più di qualche giorno dalla scomparsa.

LA SCOMPARSA

Il medico Antonio Blaganò, era stato ritrovato senza vita l’1 agosto 2025 otto giorni dopo la sparizione avvenuta all’alba del 24 luglio 2025 e ritrovato morto fra Nocera Terinese e San Mango. Il medico, come si ricorderà, uscì di fretta alle 5 del mattino quel 24 luglio di un anno fa e fu ripreso da una telecamera con una scarpa a un piede e una ciabatta all’altro, entrambi indossati, tra l’altro, nel senso inverso, dalla postazione di Guardia medica di Nocera Terinese dove prestava servizio. Si apprese anche che nei locali della Guardia medica c’era disordine così come – secondo alcuni testimoni – il medico sarebbe stato notato barcollante.

All’alba del 25 luglio scorso, la 600 blu nuovo modello del medico era stata trovata dai carabinieri in una stradina isolata in territorio di San Mango D’Aquino, in località Galasso, che costeggia il fiume Savuto con il motore accesso, lo sportello lato guida aperto e il cellulare all’interno. Al quarto giorno di ricerche, il ritrovamento degli occhiali da vista del medico a circa due chilometri dal punto dove era stata trovata l’auto.

IL RITROVAMENTO DEL CORPO DI ANTONIO BLAGANÒ

Poi il fiuto dei cani molecolari indicò una zona impervia dove fu trovato il corpo ormai senza vita, in un dirupo, in una zona ricoperta da fitta vegetazione, a circa 3 chilometri dal ciglio stradale, dove era stata rinvenuta l’autovettura con la quale il dottor Blaganò si era allontanato dalla Guardia medica.

Si trovava all’interno di un territorio impervio, attraversato da un canneto, lungo un declivio percorribile in parte anche a piedi tra il Comune di Nocera Terinese e quello di San Mango D’Aquino (località Galasso). La Procura di Lamezia subito dopo il ritrovamento aprì un fascicolo disponendo il sequestro anche del computer e dei cellulari del medico sulla cui vicenda – per il gip – ci sono ancora elementi da approfondire. Nel fascicolo penale risultano parti offese moglie e figli del medico.

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