Nina Zilli, il Wonder Tour tra soul e identità riscrive il senso del live
- Postato il 15 luglio 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Nina Zilli porta in scena il Wonder Tour, un progetto live che reinterpreta i generi soul, reggae e R&B attraverso una visione artistica personale e moderna. La tournée estiva si distingue per un approccio intimo ma energico, dove una band selezionata valorizza la potenza espressiva della voce della cantante. Un'esperienza musicale che ridefinisce il concetto di performance dal vivo, fondendo radici musicali autentiche con contemporaneità stilistica.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Il Quotidiano del Sud
Nina Zilli, il Wonder Tour tra soul e identità riscrive il senso del live
IL WONDER Tour di Nina Zilli è molto più di una tournée estiva: è un viaggio sonoro che attraversa le radici del soul, del reggae e dell’R&B, riletti con uno stile personale e contemporaneo. Con una band essenziale ma raffinata, l’artista costruisce un live che alterna energia e intimità, riportando al centro la voce e l’autenticità dell’interpretazione. Ogni tappa diventa così un’esperienza immersiva, in cui il dialogo con il pubblico è parte integrante dello spettacolo e la musica torna a essere incontro, racconto e identità condivisa.
Il Wonder tour di Nina Zilli attraverserà la Calabria in tre appuntamenti che segnano una vera e propria mappa musicale dell’estate e dell’inizio autunno calabrese: oggi, 15 luglio, a Catanzaro, in Piazza Prefettura, all’interno della programmazione dei festeggiamenti per San Vitaliano; il 5 agosto 2026 a Schiavonea, frazione di Corigliano-Rossano, nell’ambito del Co.Ro. Music Fest; e il 20 settembre 2026 a Buonvicino, in Piazza XVII Settembre, per una chiusura che promette un’atmosfera più raccolta ma altrettanto intensa.
Sul palco, Nina Zilli si presenta senza filtri: voce potente, presenza scenica magnetica e una naturalezza che sfugge a ogni costruzione artificiale. Il live si apre con un groove deciso, affidato a una band affiatata che costruisce un sound stratificato ma mai ridondante.
«La Calabria ha un’energia particolare, è un posto dove la musica arriva diretta, senza sovrastrutture», racconta Nina Zilli. «Qui il pubblico non ha paura di sentire, di lasciarsi andare. E per chi fa musica è un regalo enorme».
La scaletta alterna con intelligenza momenti ad alta energia e passaggi più intimi. Particolarmente riuscito il segmento centrale, dove Nina rallenta il ritmo e racconta la genesi di alcuni brani. «Scrivo sempre partendo da un’immagine o da una sensazione fisica», spiega al pubblico. «La musica, per me, deve avere un corpo». È in questi momenti che il concerto si trasforma in narrazione, in un racconto condiviso che va oltre la semplice esecuzione musicale.
La Calabria, in questo percorso, non è semplice sfondo ma protagonista silenziosa. Da Catanzaro alla costa ionica di Schiavonea fino al borgo di Buonvicino, il Wonder Tour disegna una geografia emotiva che restituisce centralità a luoghi spesso esclusi dalle grandi rotte musicali.
Il Quotidiano del Sud.
Nina Zilli, il Wonder Tour tra soul e identità riscrive il senso del live