Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Nido Girasole, Cisl Fp: “Quadro allarmante dalle parole dell’assessore, instabilità strutturale?”

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Nido Girasole, Cisl Fp: “Quadro allarmante dalle parole dell’assessore, instabilità strutturale?”
girasole asilo

Genova. “Le recenti dichiarazioni dell’assessore del Comune di Genova Massimo Ferrante sul plesso Girasole – Romagnosi delineano un quadro allarmante. Non stiamo più parlando solo di intonaco che cade, ma di potenziale instabilità strutturale”.

Così in una nota Cinzia Maniglia, segretaria regionale Cisl Fp Liguria, e Silvia Imparato, coordinatrice servizi educativi per la Cisl Fp Liguria.

“Come Cisl Fp Liguria, siamo stanchi del rimpallo di responsabilità: la sicurezza dei bambini e dei lavoratori non è un gioco. L’alibi del Pnrr è inaccettabile: sostiene che l’edificio non rientrasse nei fondi europei. E quindi? La manutenzione di una scuola comunale deve essere garantita a prescindere dai bandi Ue. Le criticità erano note da anni e segnalate dal personale anche all’inizio del 2026. Aspettare il crollo di un controsoffitto per ipotizzare una “valutazione progettuale” è il segno di una gestione fallimentare, passata e presente”.

“Si oscilla tra l’ipotesi di un intervento leggero e l’ammissione di un pregiudizio statico – proseguono – che richiederebbe l’inserimento nel piano triennale delle opere oubbliche, servono perizie tecniche immediate, non vaghe promesse. L’ipotesi è di spostare i piccoli del Girasole presso il nido Rondine entro la prima settimana di maggio. Tuttavia, il nostro ultimo sopralluogo ha evidenziato criticità gravi”.

“Inoltre, questa scelta isola ulteriormente il personale, quattro educatrici e due collaboratori, costringendolo all’ennesimo trasloco in un mese e alla gestione di una sede che somiglia ancora a un cantiere”, continuano Maniglia e Imparato.

“La precarietà non può diventare il metodo di gestione ordinaria. Chiediamo all’amministrazione impegni formali sul rientro Nido Rondine, garanzie per Girasole e Arcobaleno e cronoprogramma trasparente. Siamo favorevoli a trovare soluzioni per le famiglie, ma una scuola è pronta solo quando ogni bullone è messo in sicurezza e ogni autorizzazione è firmata. È ora di passare dall’emergenza perenne a una programmazione seria. Per il bene dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori”, concludono.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti