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Netanyahu e Ben-Gvir convocano il capo della polizia. Scontro sull'incontro prima del voto

  • Postato il 25 ottobre 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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Netanyahu e Ben-Gvir convocano il capo della polizia. Scontro sull'incontro prima del voto
Netanyahu e Ben-Gvir convocano il capo della polizia. Scontro sull'incontro prima del voto

AGI - Secondo quanto riportato dai media in lingua ebraica, il commissario capo della polizia Daniel Levy dovrebbe incontrare oggi il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. L'incontro, convocato dal premier, servirà a discutere i preparativi delle forze dell'ordine per garantire il regolare svolgimento delle elezioni di martedi'.

Stando alle stesse fonti, non sono stati invitati rappresentanti dell'opposizione nè della Commissione elettorale centrale. Secondo alcune indiscrezioni, giovedi' scorso Levy avrebbe rifiutato un incontro analogo a cui avrebbe dovuto partecipare il solo Ben Gvir.

I timori di politicizzazione

Alcune fonti citate dal quotidiano Haaretz hanno definito l'incontro insolito, sottolineando come Ben Gvir avesse trascurato gran parte delle sue mansioni ministeriali per dedicarsi alla campagna elettorale. Sempre secondo Haaretz, le fonti hanno espresso il timore che Ben Gvir possa sfruttare a fini politici le informazioni apprese durante l'incontro.

La replica di Ben-Gvir e l'intervento della Commissione elettorale

Secondo Ben-Gvir la convocazione del capo della polizia per una discussione sull'integrità elettorale costituisce una "procedura abituale e accepted". Ben-Gvir ha aggiunto che "è dovere del ministro porre domande, prevenire rischi per la vita umana, verificare il livello di preparazione e segnalare eventuali lacune". Un incontro "tra il primo ministro, il ministro della Sicurezza nazionale e il commissario di polizia è una prassi normale e del tutto legittima. Non vi è alcuna irregolarità; al contrario, rientra nelle responsabilità che competono al vertice politico", ha aggiunto.

Il presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice Noam Solberg, ha richiesto una risposta in merito all'incontro e ha disposto che il primo ministro e la procuratrice generale Gali Baharav-Miara forniscano una risposta la mattinata.

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Autore
Agi.it

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