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Nervi tesi Aprilia-Martin: lo strano addio. Mercato: sì a Bastianini in Trackhouse, Mir e Holgado ufficiali Gresini

  • Postato il 2 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Nervi tesi Aprilia-Martin: lo strano addio. Mercato: sì a Bastianini in Trackhouse, Mir e Holgado ufficiali Gresini

La MotoGP non si ferma mai nemmeno durante la settimana di sosta. Anzi incombono tutti gli annunci tenuti nel cassetto fino a un paio di settimane fa. Questa giornata è stata la volta del Team Gresini sempre sspagnoleggiante con l’arrivo di Joan Mir e Daniel Holgado. Intanto mentre Enea Bastianini ha trovato l’accordo con Trackhouse, monta il caso intorno allo strano addio di Jorge Martin all’Aprilia prima di passare in Yamaha il prossimo anno. In molti hanno notato un’anomalia che delineerebbe un rapporto teso con la casa di Noale.

Gresini resta spagnola: Mir e Holgado, ufficiali

Il Team Gresini si rifà il look ma resta a forte tinte spagnole. Dopo la coppia dei fratelli Marquez due anni fa, Alex-Aldeguer nelle ultime due stagioni, per il 2027 la scuderia gestita da Nadia Padovani avrà come line up Joan Mir e Daniel Holgado che prendono il posto rispettivamente di Alex Marquez che andrà in Ktm e Aldeguer che correrà per VR46 sempre sotto l’egida Ducati.

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Gresini ha rubato la scena degli annunci per la MotoGP 2027. Prima di tutto, ha ufficializzato la promozione del talento spagnolo Holgado dal team Moto2 di Aspar. Poi ha aggiunto l’ingaggio di Mir, appena svincolato dalla Honda pronto a ripartire da mondo Ducati per ritrovare quella magia che gli ha permesso di vincere un titolo nel 2020.

“Il team cambierà molto, ma vogliamo mantenere la stessa essenza: migliorare anno dopo anno, e lo faremo con due piloti di cui ci fidiamo e per i quali nutriamo grandi aspirazioni”, ha confessato la team principal Nadia Padovani .

La benedizione di Dall’Igna

Dopo qualche burrasca, specie dopo il dirottamente di Aldeguer in VR46, a caccia di garanzie tecniche e non solo, nello stesso comunicato di annuncio dei due piloti per il 2027, Gresini e Ducati rinsaldano il rapporto di collaborazione con tanto di benedizione nelle parole del gran capo Gigi Dall’Igna: “Vogliamo annunciare che la nostra collaborazione continua, un rapporto basato su valori condivisi, competenza tecnica e il perseguimento di obiettivi ambiziosi in pista. Una partnership supportata da risultati significativi”.

Bastianini c’è: semaforo verde in Aprilia Trackhose

E se gli annunci di Mir e Holgado in Gresini facevano parte di un pacchetto di operazioni concluse da tempo, la novità assoluta nel mercato MotoGP è il “sì” per l’approdo di Enea Bastianini in Trackhouse il team satellite di Aprilia. “La Bestia”, la cui opzione con KTM era scaduta il 30 giugno, prenderà il posto di Ai Ogura che ieri è stato annunciato in Yamaha.

Un’importante chance per Bastianini che dopo aver corso per tre stagioni con la Ducati e vincendo 7 gare in totale si è leggermente eclissato con i problemi di budget della Ktm nel team Tech3. Approda in Trackhouse che seppur satellite è reduce dalla doppia doppia in Olanda firmata tra Sprint e gara da Raul Fernandez e Ogura.

Aprilia non saluta Martin, nervi tesi con Rivola?

Intanto nelle ultime ore è montato un caso intorno allo “strano” addio di Jorge Martin all’Aprilia. Ieri, come detto, è stata annunciata da Yamaha, la nuova lineup 2027 formata da Martinator e Ogura. Come molti hanno notato, a differenza di quanto fatto da Ducati con Bagnaia, Yamaha con Quartararo e Rins, Honda con Mir, Aprilia non ha comunicato nessun addio, nessun ringraziamento, nessun “in bocca al lupo”.

Se è vero che Aprilia non ha salutato nemmeno Ogura dai suoi canali ufficiali, è altrettanto vero che l’account ufficiale di Noale ha commentato il post del giapponese in Yamaha con un cuore blu e le lettere JP, un chiaro riferimento alla nazionalità del pilota. Invece non c’è stato un gesto simile nei confronti di Martin.

Perchè tra Martin e Aprilia non è stato mai amore

Di certo non si può dire che Martin e Aprilia si siano mai amati. Tutto è cominciato con l’addio dello spagnolo alla Ducati dopo aver vinto il Mondiale con Pramac e saputo che sarebbe stato Marquez a correre col team ufficiale e non lui. Jorge ha scelto Aprilia, quasi per ripicca, forse sull’onda emotiva di fare uno sgarbo all’altro marchio italiano.

Eppure la scintilla non è mai scoccata. Anche a causa dei tanti infortuni che hanno funestato la prima stagione di Martin in Aprilia. Proprio tra un’operazione e una riabilitazione Martinator ha scelto, anche qui forse sull’onda emotiva, di svincolarsi dal contratto da Aprilia, ricorrendo a una clausola, per andare in Honda.

Una volta rientrato in pista, lo spagnolo ha fatto pace con Rivola e con Noale facendo dietrofront. Ma con l’inizio del 2026 la situazione si è ripresentata in fotocopia. Martin ha detto sì al corteggiamento stavolta di Yamaha e così Aprilia è andata su Bagnaia. Quasi separati in casa e sicuramente lo strike di Jorge in Ungheria buttando per terra, tra gli altri, il compagno Bezzecchi, non hanno migliorato la situazione. Della serie “non” c’eravamo tanto amati.

Autore
Virgilio.it

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