Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Nel registro degli indagati per presunta violenza sessuale su una minore: ingegnere 29enne si toglie la vita a San Benigno

  • Postato il 10 maggio 2026
  • Cronaca
  • Di Quotidiano Piemontese
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Nel registro degli indagati per presunta violenza sessuale su una minore: ingegnere 29enne si toglie la vita a San Benigno

SAN BENIGNO – Vi avevamo già parlato della tragedia che si è consumata venerdì 8 maggio 2026, lungo la linea ferroviaria Sfm1 Chieri-Rivarolo Canavese, quando la circolazione dei treni è stata sospesa nel tratto compreso tra San Benigno Canavese e Bosconero a causa dell’investimento di una persona da parte di un convoglio in transito. Il treno coinvolto nell’incidente è rimasto fermo sui binari con circa 150 passeggeri a bordo.

L’allarme è scattato immediatamente, facendo confluire lungo la provinciale 87 un imponente dispiegamento di mezzi di soccorso. Sul posto è atterrato anche l’elisoccorso del 118 Azienda Zero, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della persona coinvolta.

Quella persona era un ingegnere di 29 anni, residente a San Benigno Canavese. Il 29enne, da quanto apprendiamo, era finito nel registro degli indagati perché sospettato di aver abusato di una bambina, conosciuta anche dalla sua famiglia.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Ivrea e ancora nelle sue fasi iniziali, hanno portato – poche ore prima del tragico gesto – alla perquisizione della sua abitazione da parte dei carabinieri di Volpiano. Sequestrati telefoni cellulari e computer.

È in questo momento, probabilmente, che l’ingegnere matura la decisione che gli costerà la vita: la perquisizione sarebbe terminata verso l’ora di pranzo, poco dopo il giovane avrebbe parlato con i familiari, confidando di essere profondamente scosso da quanto accaduto. Infine il gesto anticonservativo.

Dove e come chiedere aiuto

Un’efficace prevenzione del suicidio richiede che ognuno sia a conoscenza dei fattori di rischio del suicidio e sappia come gestirli.
Pensare che una persona cara, un familiare, un amico, un collega si possa suicidare, certamente spaventa e fa sentire impotenti. Quando si conosce una persona, tuttavia, siamo spesso in grado di dire quando è in crisi, perché siamo in grado di riconoscere il suo disagio.

Ci sono molti modi in cui si può supportare. Questo sito vuole aiutare sia chi sta pensando al suicidio sia a riconoscere quando qualcuno è a rischio di suicidio e capire le azioni che si possono intraprendere per aiutarlo.

Il suicidio è un rimedio definitivo ad un problema temporaneo. Un’altra soluzione è sempre possibile. Il dialogo è la via più concreta per poter iniziare ad aiutare chi vede la vita come un peso.

Oltre al numero di emergenza 112, puoi provare a parlarne con Telefono Amico, tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327 o tramite la webcallTAI gratuita all’indirizzo www.telefonoamico.net.

L'articolo Nel registro degli indagati per presunta violenza sessuale su una minore: ingegnere 29enne si toglie la vita a San Benigno proviene da Quotidiano Piemontese.

Autore
Quotidiano Piemontese

Potrebbero anche piacerti