Nel Palazzo della Nafta di piazza della Vittoria aprirà una palestra McFit
- Postato il 10 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. McFIT, catena di palestre diffusa in tutto il mondo, arriva a Genova. Il nuovo centro, attualmente in fase di realizzazione, aprirà nell’autunno 2026 all’interno del monumentale Palazzo della Nafta, in piazza della Vittoria, uno dei luoghi simbolo dell’architettura genovese del Novecento. L’operazione − si legge nella nota di presentazione − si inserisce nella filosofia del brand: restituire alla città spazi di valore, trasformandoli in luoghi accessibili, moderni e inclusivi, dedicati al benessere e alla community.
Distribuita su 1.500 mq e due livelli, McFIT Genova unisce il fascino storico dell’edificio agli standard più avanzati del fitness contemporaneo. I soci accederanno attraverso un ingresso dedicato ed esclusivo − lo storico portone ornamentale di Via Brigata Liguria 2 − che introduce alla reception e alla sala corsi al piano terra, dove l’originale pavimento in parquet e le finiture d’epoca restituiscono un’atmosfera unica nel suo genere.
Al piano interrato si sviluppa il cuore della palestra: un’ampia zona cardio, una zona pesi con numerosi macchinari di ultima generazione, aree dedicate agli stacchi, macchinari isotonici, ampi spogliatoi e un’area relax. Nonostante la collocazione interrata, fa sapere McFit, le vetrate storiche restaurate garantiscono luce naturale, mentre un’impiantistica curata assicura il massimo comfort in termini di climatizzazione e qualità dell’aria.
L’edificio simbolo
Il progetto rispetta e valorizza ogni dettaglio architettonico dell’edificio, integrando le finiture storiche e l’identità del brand McFIT in un dialogo armonioso tra passato e contemporaneità. Costruito tra il 1933 e il 1934 su progetto dell’ingegner Paolo Fossati, ispirato dall’artista genovese Riccardo Lombardo, il Palazzo della Nafta fu il primo edificio eretto in Piazza della Vittoria, interpretando in chiave ancora classica l’impostazione razionalista del vasto spazio disegnato da Marcello Piacentini. Inaugurato nel 1935 – con il contributo dell’architetto genovese Cristoforo Ginatta per gli allestimenti interni e impiantistici – e definito «alessiano» dalla stampa dell’epoca, l’edificio nacque come sede della Società Italiana del Petrolio e Affini (Nafta), oggi sede genovese di Eni, ed è tutelato come bene di interesse culturale. Dietro un apparato decorativo ispirato alla grande tradizione architettonica del Cinquecento genovese, una moderna struttura in cemento armato ne costituisce l’ossatura portante, facendo del palazzo il raccordo tra le palazzate eclettiche di Via XX Settembre e il rigore monumentale della piazza.