Nel 2025 oltre 1,6 milioni di euro alla Diocesi di Savona-Noli con l’8xmille
- Postato il 1 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Ammonta a 1.618.109,49 euro il totale dei contributi che la Conferenza Episcopale Italiana ha assegnato alla Chiesa di Savona-Noli nel 2025 tramite l’8xmille. La Diocesi ha destinato le risorse ai consueti tre capitoli di spesa, in modo proporzionato alle necessità e senza ordine di precedenza: esigenze di culto e pastorale della popolazione, interventi caritativi in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, conservazione e tutela dei beni culturali.
Per le esigenze di culto e pastorale la Diocesi ha erogato 541.637,11 euro così ripartiti: edilizia di culto e sostegno alle parrocchie in condizioni di necessità 250mila euro, attività pastorali e missionarie (servizi diocesani a servizio dei fedeli e del territorio, sostegno alle missioni) 31mila euro, formazione teologica e pastorale 47mila euro, comunicazione e cultura (media diocesani, concerti, eventi) 50.800 euro, attività della Curia (gestione e amministrazione, Archivio Storico, Servizio per i Beni Culturali, Tribunale Ecclesiastico) 162.837,11 euro.
Gli interventi caritativi a favore della collettività sono stati finanziati con 515.384,38 euro. Nel dettaglio le opere caritative a sostegno della grande marginalità (mensa, emporio, dormitorio, migranti) hanno ricevuto 183mila euro, la distribuzione di aiuti a realtà caritative (Carità del Vescovo, emergenza abitativa, associazioni caritative, sostegno al clero anziano) 138.384,38 euro, l’organizzazione e la gestione della carità (Centro Pastorale diocesano, centri di ascolto parrocchiali, Osservatorio delle povertà e delle risorse) 194mila euro. Gli interventi sono animati da volontari, sacerdoti e consacrati e coordinati dalla Diocesi per la maggior parte tramite la Caritas e l’ente gestore Fondazione Diocesana Comunità Servizi.
Alla conservazione e tutela dei beni culturali la quota maggiore di contributi: 561.088 euro. I restauri di chiese e immobili di valore storico e artistico sono stati finanziati con 515.565,80 euro, gli impianti di sicurezza per la tutela delle opere d’arte e zone espositive (allarmi, videosorveglianza) con 19.522,20 euro, biblioteche e archivi con 26 mila euro. A tale voce sono stati corrisposti contributi in particolare per le chiese San Paolo Apostolo, Santa Maria Giuseppa Rossello, San Dalmazio Martire e Sacro Cuore a Savona, Nostra Signora della Visitazione a Porto Vado, San Lorenzo Martire a Feglino e Santa Maria Maggiore a Cogoleto e l’organo dei Santi Cipriano e Gennaro in Calvisio.
Ogni impiego dell’8xmille da parte della Chiesa cattolica prevede un percorso di verifica e tracciabilità tanto in fase di destinazione quanto in quella di rendicontazione.
“Grazie a coloro che scelgono di dare un contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica e all’opera di tanti volontari che creano condizioni di bene per l’uomo – dichiara l’economa diocesana Anna Maria Bertino – Questi progetti trovano risorse e persone attraverso cui realizzarsi e dare aiuti concreti, oltre a piantare un seme di speranza.”