Nations League, solo Spagna e Portogallo a punteggio pieno: chi passa e chi rischia la B a 2 turni dal termine
- Postato il 7 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Va in archivio la prima tornata di gare della UEFA Nations League. Un poker di partite che ha dato la possibilità ai vari commissari tecnici di testare i rispettivi organici e lanciare tanti giovani interessanti, senza dimenticare di consolidare alcune certezze importanti. Ad oggi, però, solo Spagna e Portogallo sono a punteggio pieno e, di fatto, già proiettate alla fase ad eliminazione diretta del torneo continentale. E poi ci sono nazionali ancora in corsa per primo e secondo posto nel loro girone, come l’Italia di Roberto Mancini, mentre altre si giocheranno a novembre la permanenza nella League A.
- Spagna e Portogallo a punteggio pieno in Nations League: chi passa e chi rischia la retrocessione
- Il girone dell’Italia: dalla qualificazione ai quarti al (minimo) rischio retrocessione
- Olanda, Xavi la sorpresa. Germania deludente, ma il ciclo Klopp è solo all'inizio
Spagna e Portogallo a punteggio pieno in Nations League: chi passa e chi rischia la retrocessione
Nel corso delle quattro sfide che hanno aperto la nuova edizione della Nations League, Spagna e Portogallo hanno confermato quanto di buono fatto negli ultimi anni, riproponendo un potenziale offensivo di assoluto valore e un’organizzazione di gioco figlia di un’identità costruita nel tempo. È soprattutto il caso delle Furie Rosse, campioni del mondo in carica, reduci da quattro vittorie su quattro: due successi contro la Croazia di Luka Modric, il 3-2 rifilato in trasferta all’Inghilterra all’esordio e il 3-1 alla malcapitata Repubblica Ceca. 12 punti all’attivo e qualificazione ai quarti di Nations League già in cassaforte, con la selezione di Tuchel che segue a tre lunghezze di distanza. A novembre lo scontro diretto in terra iberica.
Del resto, calcoli e combinazioni son presto fatti: prima e seconda dei quattro gruppi di Serie A si qualificano ai quarti di finale di Nations. Poi le due migliori terze si assicurano l’obiettivo “salvezza”, mentre le due peggiori terze si giocano la salvezza, assieme alle due migliori quarte, contro le seconde di League B. Le due peggiori quarte, invece, retrocedono direttamente in B. Croazia (a quota 3) e Repubblica Ceca (zero punti), nel caso del gruppo 3, sono avvisate.
Nel raggruppamento numero 4, invece, è sempre il Portogallo a dettare il passo, anche senza Cristiano Ronaldo. Male la Norvegia di Erling Braut Haaland fino a questo momento: Odegaard e compagni, infatti, sono attualmente all’ultimo posto con soli 3 punti all’attivo e una differenza reti peggiore rispetto al Galles, appaiato proprio alla nazionale di Solbakken. Spinge la Danimarca, nonostante l’ultimo ko contro la selezione lusitana: due successi importanti contro il Galles, che al momento significherebbero qualificazione al turno successivo. A novembre, però, ci si giocherà tutto, salvezza compresa.
Il girone dell’Italia: dalla qualificazione ai quarti al (minimo) rischio retrocessione
È cambiato il vento in casa Italia, dopo aver iniziato nel peggiore dei modi il percorso in questa edizione della Nations League. Il ko con il Belgio aveva fatto riaffiorare fantasmi del recente passato, ma la nazionale di Roberto Mancini è stata brava a reagire immediatamente sotto il diluvio di Bursa contro la Turchia e su un campo complicato come quello di Saint-Denis contro la temibile Francia di Zinedine Zidane. Due risultati utili consecutivi seguiti anche dall’ultimo successo di Bologna, nuovamente contro l’undici di Vincenzo Montella.
E ora? 7 punti in classifica e un doppio impegno da non sbagliare a novembre: gli azzurri non avranno più la sfida “cuscinetto” con la Turchia, quasi già certa del quarto posto: il 12 novembre, a San Siro, arriva la Francia, mentre il 15 Esposito e compagni saranno di scena a Bruxelles per il match decisivo contro il Belgio di van Bommel.
Francia 10, Italia 7, Belgio 6, Turchia 0. Questa la situazione attuale nel gruppo 1, con la nazionale transalpina ad un passo dalla qualificazione ai quarti di Nations. Gli azzurri invece, giocando in casa contro i Bleus alla prima di novembre, rischiano l’immediato sorpasso dei Diavoli Rossi, che sulla carta partono strafavoriti contro la Turchia. Dunque, a prescindere dai due risultati che matureranno alla quinta giornata, ci si giocherà tutto nello scontro diretto di Bruxelles. Una vittoria, però, garantirebbe all’Italia di volare in Belgio con due risultati su tre a disposizione, qualora Lukaku e compagni dovessero fare il loro con i turchi. In caso contrario, bisognerebbe solo vincere per centrare il secondo posto.
E il (minimo) rischio retrocessione? L’Italia rischia ancora di arrivare terza, ma allo stato attuale potrebbe bastare un punto per risultare tra le due migliori terze ed evitare gli spareggi per non retrocedere, che riguarderanno le due peggiori terze, le migliori quarte e le seconde della League B. Uno scenario, di fatto, apocalittico, che ad oggi non sembra riguardare la nazionale italiana, complice il buon avvio nella competizione. La Turchia di Montella, dal canto suo, è praticamente certa dell’ultima casella e lotterà soltanto per evitare la retrocessione diretta in B.
Olanda, Xavi la sorpresa. Germania deludente, ma il ciclo Klopp è solo all’inizio
E infine il girone dell’Olanda di Xavi Hernandez, tra le sorprese più liete di questo inizio di Nations League. 8 punti in quattro partite per gli Orange, appaiati in testa alla classifica alla solidissima Grecia, capace di fermare anche la Germania nell’ultimo confronto di questa maxi sosta dedicata alle nazionali. La delusione, infatti, è proprio la squadra di Jürgen Klopp, terza a quota 5, in virtù di una vittoria, due pareggi e un ko. Ultimissima, invece, la Serbia, imbottita di calciatori che militano in Serie A, ma spesso condannata da singoli episodi in queste gare che ci stiamo lasciando alle spalle. Zero punti per Milinkovic-Savic e compagni.
Discorso qualificazione rinviato, ovviamente, al mese di novembre. Grande equilibrio e primi due posizioni ancora in bilico, con la selezione tedesca sempre pronta a risalire attraverso le sue qualità. Per Klopp, del resto, è stato il momento della conoscenza e dei primi test, con più di 40 convocati in tre settimane. A novembre si farà sul serio, almeno per evitare gli spareggi per non retrocedere in League B ed essere una delle due migliori terze. Chiaramente, con un occhio a quel che faranno Olanda e Grecia lassù.