Napoli, partito il dopo-Conte: otto nomi per la panchina azzurra
- Postato il 19 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Antonio Conte e il Napoli si saluteranno a fine stagione, manca soltanto l’ufficialità. Dopo due anni in azzurro, uno scudetto, una Supercoppa Italiana e due qualificazioni in Champions League, l’allenatore salentino cambia aria: è già partito il toto-nomi, almeno otto i papabili alla sostituzione. Ecco chi sono.
- Conte-Napoli, è addio
- Palladino e Grosso per il dopo Conte
- Da Farioli al ritorno di Sarri, l'ombra di Allegri
Conte-Napoli, è addio
Ottenuta la qualificazione aritmetica in Champions League, blindato il 2° posto in classifica alle spalle dell’Inter, è stato rivelato il futuro di Antonio Conte, che sarà lontano da Napoli: manca soltanto l’annuncio ufficiale, ma le strade si separeranno dopo l’ultima di campionato, domenica al “Maradona” contro l’Udinese.
Il divorzio non sarebbe figlio di altre offerte, ma della volontà di Conte di concludere un progetto sportivo decisamente positivo. Una scelta che De Laurentiis ha saputo un paio di mesi fa e che ha accettato, venendo incontro alle volontà del suo allenatore: Conte lascia Napoli con lo scudetto del 2025, una Supercoppa Italiana e due qualificazioni in Champions League, traguardi – questi – economicamente importanti.
L’allenatore rinuncerà a un anno di contratto da 8 milioni di euro, attraverso una separazione consensuale, senza alcuna buonuscita, a voler rinforzare ulteriormente il rapporto di stima e affetto costruito con De Laurentiis nel corso di due anni da 53 vittorie e 19 pareggi, a fronte di 18 sconfitte, tra campionato, Coppa Italia e Champions League.
Palladino e Grosso per il dopo Conte
Nazionalità italiana e con una chiara e definita identità di gioco: questo l’identikit del nuovo allenatore del Napoli. Almeno otto i potenziali successori di Antonio Conte sulla panchina azzurra. A iniziare da Raffaele Palladino, che ha già annunciato il suo addio all’Atalanta dopo il ko col Bologna: sarà libero di vagliare altre offerte, a cominciare da quella del Napoli, se sarà lui il prescelto.
Le alternative non mancano. Piace molto Fabio Grosso, che s’è messo in luce al Sassuolo, salvandolo senza problemi dopo la promozione dalla Serie B. Allenatore giovane e in rampa di lancio, un po’ meno esperto di Vincenzo Italiano, più indietro nelle preferenze.
Da Farioli al ritorno di Sarri, l’ombra di Allegri
C’è poi Francesco Farioli, il più giovane della lista con i suoi 37 anni, ma con alle spalle esperienze importanti in Europa, prima in Turchia, poi in Francia col Nizza, quindi in Olanda con l’Ajax e ora al Porto, dove ha vinto il campionato portoghese dopo l’amarezza dell’anno scorso alla guida dei lancieri, scavalcati dal PSV all’ultima giornata nella corsa al titolo.
Se De Laurentiis dovesse puntare su tecnici più navigati, allora ce ne sarebbero due sullo sfondo. Il primo è Maurizio Sarri, che si trasferirebbe di corsa all’ombra del Vesuvio dopo le sofferenze alla Lazio. I rapporti con De Laurentiis sono ancora buoni, nonostante l’anno alla Juventus.
L’altra ipotesi è Massimiliano Allegri, già corteggiato dal presidente azzurro la scorsa stagione: dipenderà da come evolverà la situazione col Milan, ma un suo trasferimento al Napoli non è poi così remoto, a differenza di Roberto Mancini, per il quale non ci sarebbero stati contatti, e di Enzo Maresca, che con l’addio di Guardiola al Manchester City è assolutamente in corsa per la panchina dei Citizens.