Napoli-Lazio 0-2 pagelle: Sarri dà scacco matto a Conte, decidono Cancellieri e Basic, disastro Buongiorno
- Postato il 18 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Due gol, tante occasioni sprecate e un rigore fallito contro zero o quasi. La Lazio giganteggia a Fuorigrotta, annichilisce un Napoli molle e involuto e si prende tre punti meritatissimi che la proiettano al nono posto mentre gli azzurri vedono riaprirsi la caccia al secondo posto, dovendo difendere solo tre lunghezze ora dal Milan e sei dalla Juventus. Una volta sfumato il sogno scudetto la squadra di Conte è andata calando e ora deve guardarsi le spalle. Sarri incarta il tecnico leccese mettendo in campo una squadra tatticamente perfetta, con una difesa alta e organizzatissima, un centrocampo mobile e un attacco letale. In vantaggio, grazie a un gol lampo di Cancellieri, la Lazio spreca la palla del 2-0 quando Milinkovic Savic ipnotizza Zaccagni e gli para un rigore, ma nella ripresa trova egualmente il raddoppio con Basic.
Tutti in ombra gli azzurri, da Hojlund che non segna a Fuorigrotta dal 7 dicembre (alla Juve) a Buongiorno autore di diversi interventi scellerati. L’ingresso di Alisson nella ripresa dà un po’ di brio alla manovra ma non basta: Napoli troppo brutto, incapace di reagire e di creare vere palle gol, Lazio senza difetti e risultato giusto. Per Sarri è il terzo successo al Maradona da ex, dopo l’1-0 della stagione 2022-2023 (quello dello scudetto partenopeo) e il 2-1 della stagione successiva, l’8 dicembre del 2024 che costituiva fino ad oggi l’ultimo ko interno dei campioni d’Italia in carica.
- Napoli-Lazio, la chiave tattica
- Quarta sconfitta in casa contro la Lazio
- Le pagelle del Napoli
- I top e flop della Lazio
Napoli-Lazio, la chiave tattica
Conte conferma 10/11 di Parma con la sola eccezione di Juan Jesus, rimpiazzato da Beukema; attacco sulle spalle di Hojlund con De Bruyne e McTominay a sostegno. Sarri, invece, sceglie il 4-3-3 con Noslin al centro del tridente offensivo (Dia in panchina) e con Cancellieri e Zaccagni ai lati; Cataldi in mediana, Gila e Tavares preferiti a Provstgaard e Pellegrini.
Durante il primo tempo, così come a Parma, per il Napoli si conferma la stessa criticità: manca un saltatore d’uomo in fase offensiva con De Bruyne e McTominay troppo leziosi e prevedibili sulla trequarti. Nella seconda metà di gioco, il tecnico del Napoli per arginare questa problematica inserisce Alisson Santos al posto di Anguissa ed anche Elmas al posto di De Bruyne. Dopo il raddoppio della Lazio, Conte tenta il tutto per tutto: dentro anche Giovane e Gutierrez, con McTominay ed Elmas abbassati centrali a centrocampo. Tutto ciò non basta comunque al tecnico dei partenopei che incassa una sonora sconfitta.
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Quarta sconfitta in casa contro la Lazio
Era dall’8 dicembre 2024 che i partenopei non perdevano in casa al Maradona in Serie A. Anche in quell’occasione a battere il Napoli fu proprio la Lazio, per 1-0 con una rete di Isaksen al 79′. Ma, andando ancora più a ritroso, i precedenti tra le due squadre vedono ancora due sconfitte per il Napoli in casa proprio contro la Lazio: il 3 marzo 2023 (rete di Vecino) e il 2 settembre 2023 (1-2 co reti di Zielinski, Luis Alberto e Kamada). In totale diventano quindi quattro le sconfitte consecutive del Napoli in casa contro i biancocelesti.
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Le pagelle del Napoli
- Milinkovic Savic 5.5. Para un calcio di rigore al 30′ su Zaccagni. Al 34′ rischia la frittata sulla respinta di un tiro di Cancellieri. Poco pulito negli interventi difensivi
- Beukema 5.5. Ad inizio secondo tempo cala d’attenzione e commette alcuni errori di tecnica.
- Buongiorno 3.5. Perde in area la marcatura su Cancellieri in occasione del vantaggio biancoceleste. Al 29′ rinvia in modo maldestro – a metà campo – e colpendo Noslin lo lancia tutto solo a rete. Al 56′ commette un’ulteriore leggerezza in fase di pressing su Noslin, si fa scartare e favorisce un contropiede della Lazio che porta al raddoppio.
- Olivera 4.5. Concentrato in marcatura su Noslin, lascia un buco al centro per Cancellieri che segna al 5′. Ad inizio ripresa appare sfasato e in alcune occasioni favorisce il gioco avversario.
- Politano 5. Evanescente, poco decisivo in fase offensiva. Mazzocchi 5.5. (dal 72′).
- Lobotka 5.5. Commette fallo di rigore su Noslin, lanciato in rete a tu per tu con Milinkovic Savic: intervento ingenuo e totalmente scoordinato. Giovane sv. (dal 63′)
- Anguissa 4.5. Completamente fuori fase nel primo tempo. Sostituito durante la ripresa. Alisson Santos 6 (dal 45′ 2T).
- Spinazzola 5. Arriva in ritardo su Cancellieri e non chiude sul tap-in che porta la Lazio in vantaggio dopo 5′. Al 56′ non chiude in area su un passaggio filtrante di Tavares che porta poi al raddoppio biancoceleste. Gutierrez 5.5. (dal 63′).
- De Bruyne 5. Assente nel primo tempo, prestazione deludente e mai decisivo in area. Elmas 5 (dal 45′ 2T).
- McTominay 5. Impalpabile, mai in partita quest’oggi. Tra i peggiori.
- Hojlund 5.5. Poco servito, chiuso e braccato dai centrali della Lazio. Incolpevole.
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I top e flop della Lazio
- Cancellieri 7. Abile ad inserirsi in area ed a sbloccare il risultato dopo soli 5′ di gioco su assist di Taylor.
- Basic 7. Raddoppia al 56′ su contropiede della Lazio: sfrutta un buco in area per calciare indisturbato di sinistro a fil di palo.
- Taylor 6.5. Ad inizio gara, in una progressione offensiva, si accentra in corsa verso l’area e serve un assist perfetto a Cancellieri che realizza l’1-0.
- Noslin 6.5. Lanciato in rete a tu per tu con Milinkovic, conquista un calcio di rigore dopo aver ricevuto fallo da Lobotka.
- Zaccagni 5. Sbaglia al 30′ un calcio di rigore e la ribattuta in rete – da posizione ravvicinata – dopo la parata di Milinkovic Savic.