Napoli, cos’è l’aritmia benigna che ha fermato McTominay: i precedenti di Lichtsteiner e Khedira fanno sperare i tifosi
- Postato il 1 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Cos’è l’aritmia benigna, la patologia che ha costretto allo stop Scott McTominay? Si tratta di una patologia che può essere superata con un intervento e un po’ di riposo: molto presto il centrocampista del Napoli potrà tornare a giocare come già avvenuto ad altri calciatori, tra cui gli ex Juventus Stephan Lichtsteiner e Sami Khedira.
- McTominay, cos’è l’aritmia benigna
- McTominay: ablazione per risolvere l’aritmia
- I precedenti di Lichtsteiner e Khedira
- Napoli: quali partite salterà McTominay
McTominay, cos’è l’aritmia benigna
Scott McTominay fermato da un’aritmia benigna: la notizia del problema cardiaco che interessa lo scozzese colpisce il Napoli e i suoi tifosi in un momento delicato, dopo la sconfitta col Como e prima del big match con l’Inter. Ma le preoccupazioni dei partenopei potranno limitarsi al risultato dei prossimi incontri e alla classifica: la salute e la carriera di McTominay non sono infatti a rischio.
L’aritmia benigna, infatti, è un’alterazione del normale ritmo cardiaco che si presenta spesso in cuori completamente sani, un problema che non rappresenta un pericolo per la vita e non compromette la struttura o la funzione del cuore.
McTominay: ablazione per risolvere l’aritmia
Per curare la patologia, McTominay – come annunciato dal Napoli in una nota ufficiale – si sottoporrà a un intervento di ablazione, il più comune per i pazienti colpiti da aritmia benigna, soprattutto se sportivi. Durante l’operazione viene introdotto un catetere dalla vena della gamba fino all’interno del cuore, poi si mappa l’attività elettrica cardiaca per individuare l’origine dell’aritmia e si pratica una piccola bruciatura dalla punta del catetere per interrompere il circuito anomalo. Dopo l’operazione, in trenta giorni circa si può tornare a fare attività: prima, però, McTominay dovrà riottenere l’idoneità agonistica.
I precedenti di Lichtsteiner e Khedira
Il centrocampista del Napoli non è il primo calciatore a essere interessato da un problema di questo tipo. In serie A, i casi più recenti risaltono entrambi alla Juventus. Nel 2015 lo svizzero Stephan Lichtsteiner si fermò per un mese (da fine settembre a fine ottobre) per la stessa patologia, per poi continuare regolarmente la sua carriera, terminata 5 anni dopo. Alla fine del mese di febbraio del 2019 fu invece il tedesco Sami Khedira a vedere diagnosticata un’aritmia benigna: il centrocampista impiegò qualche giorno in più a riprendersi, tornando in campo a inizio aprile. Tra gli sportivi di altre discipline, va ricordato il caso di Gregor Fucka, azzurro di basket che tornò regolarmente a giocare dopo l’intervento sostenuto nel 2002.
Napoli: quali partite salterà McTominay
L’artimia costringerà McTominay a stare lontano dal campo fino alla fine agli inizi del mese di ottobre: grazie alle due settimane di pausa per gli impegni delle nazionali (la serie A si fermerà dal 20 settembre all’11 ottobre), McTominay salterà soltanto quattro incontri, contro Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina, per poi tornare a disposizione dopo la sosta contro il Frosinone (11 ottobre) o nella prima trasferta di Champions League in casa del Villarreal (13 ottobre). Nella peggiore delle ipotesi, McT potrebbe tornare a disposizione di Massimiliano Allegri per il match di Venezia del 17 ottobre.