MotoGP Misano, Marquez: "Mi sono un po' addormentato ma Bezzecchi non ha vinto per la gomma". Il pilota Aprilia difende la sua scelta
- Postato il 12 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Lo stallo alla messicana prosegue, ma fra i tre rivali uno ha messo a segno un altro passo avanti per la classifica e la corsa al titolo nella MotoGP 2026: Marc Marquez ha conquistato altri 12 punti vincendo la Sprint Race di Misano, sebbene sul podio sono saliti gli altri due contendenti diretti per il Mondiale, ovvero Marco Bezzecchi e Jorge Martin.
- Marquez si avvicina sempre di più alla vetta della classifica. "Ma domani metterei la firma per la vittoria"
- Bezzecchi: "Nulla da recriminare oggi, Marquez è stato il più bravo. La mia moto era nervosa"
- Martin: "Non è stato facile superare Di Giannantonio"
Marquez si avvicina sempre di più alla vetta della classifica. “Ma domani metterei la firma per la vittoria”
La coppia Aprilia ha combattuto contro il pilota ufficiale Ducati, ma nella gara veloce alla fine ad aver avuto la meglio è stato quest’ultimo, che adesso è a -14 dall’attuale leader di classifica Martin, mentre Bezzecchi staziona al terzo posto senza perdere di vista Marquez, a -8. Lo spagnolo pluricampione del mondo può anche permettersi di “addormentarsi”, come ha spiegato nelle interviste post gara a Sky Sport riguardo il finale di gara in cui ha un po’ mollato la presa sulla sua corsa, per poi riprendere subito le redini saldamente una volta resosi conto che Bezzecchi poteva rimontare: “Mi sono un po’ addormentato e non pensavo che Marco potesse recuperare così subito”.
Ma il suo successo oggi, a suo dire, è stato condizionato dalla scelta delle gomme: il rivale Aprilia montava le soft al posteriore, lui le medie. “Oggi la gomma media era la migliore stando ai dati anche per la Sprint, e credo che domani Bezzecchi montandola andrà molto forte. La soft non mi aveva dato delle sensazioni positive, se l’avessi messa oggi forse sarei finito terzo”, ha spiegato Marquez, ammettendo inoltre che se riuscisse a fare punteggio pieno domani sarebbe un’impresa. “Ci metterei la firma”, ha sostenuto.
Bezzecchi: “Nulla da recriminare oggi, Marquez è stato il più bravo. La mia moto era nervosa”
Intanto, con il secondo posto di oggi Bezzecchi ottiene il suo miglior risultato in una Sprint in questa stagione, sino ad oggi. Il poleman sperava fosse una vittoria davanti al suo pubblico, ma intanto il feeling con le gare veloci sta migliorando. Sebbene lui non ci abbia mai litigato, come ha espresso ai microfoni di Sky Sport. “Ho fatto semplicemente degli errori nelle altre Sprint”, ha spiegato il riminese, soffermandosi poi sul sorpasso di Marquez, ancora una volta all’altezza della prima curva come già avvenuto di recente: “Non ho nulla da recriminare, lui è stato più bravo di me nella prima curva e poi nei tre giri iniziali. Non sono rimasto sorpreso dalla scelta della gomma da parte di Marquez, ma anche sapendo che sia lui che Martin avrebbero optato per la media io comunque ho deciso di puntare sulla soft”.
Secondo Bezzecchi, con la media avrebbe fatto più fatica nei primi giri: “Sono contento della scelta che ho fatto, anche se con la soft abbiamo qualche problema di stabilità e di inserimento. Ho avuto sempre lo stesso problema nel settore più veloce, mentre in altri le cose sono andate migliorando. Ma la moto era nervosa e mi sono stancato molto, spero che la gara domani possa essere meno faticosa”.
Martin: “Non è stato facile superare Di Giannantonio”
Dietro al beniamino di casa si è piazzato il compagno di squadra Martin, anche lui con la media al posteriore come Marquez. “Ma non è stato facile superare Di Giannantonio con quella gomma, né trovare il punto di sorpasso, ma poi le cose sono andate bene: ho frenato tardissimo perché ho notato che andavo meglio in staccata e lui in accelerazione”, ha detto lo spagnolo a Sky Sport, commentando la sua piccola rimonta dal quinto al terzo posto.
Martin però è conscio che i suoi diretti rivali restano “lontani se guardo i tempi”, ovvero circa 2 secondi da Bezzecchi e 3 da Marquez. Perciò bisogna ancora limare qualcosa “per poter essere più competitivo, vedremo se sarà sufficiente per finire tra i primi due”, ha quindi concluso lo spagnolo.