MotoGP, Marquez e Bagnaia sognano la rimonta, Bezzecchi in pista senza pretese. Vinales, che sfogo contro KTM
- Postato il 9 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Il Sachsenring chiama e i big del motomondiale sono pronti alla battaglia. Che per quel che dicono i numeri è aperta a ogni possibile piega: tra Martin e Marquez, primo e quinto della classifica, ballano appena 40 punti. E anche Bagnaia avanza mire espansionistiche: “Sono indietro di 63 punti, devo credere che la rimonta è possibile”. Numeri alla mano, nulla di più vero. Ma al Sachsenring, prima della pausa estiva, sono in tanti a confidare nell’upset. E un po’ tutti piangono miseria, quasi a volersi nascondere prima dell’ultima bagarre che anticipa le ferie.
- Martin ci crede, Bez punta solo a correre
- Marquez ha paura solo della sua condizione fisica
- Rabbia Vinales: "Stanco da questo mondo MotoGP"
Martin ci crede, Bez punta solo a correre
Martin tra un anno correrà in Yamaha, ma prima punta a mettere un altro titolo in bacheca sfruttando le performance di un’Aprilia che rimane la moto da battere. “La scelta fatta in funzione 2027 è la migliore che potessi fare, e sono convinto di essermi mosso nella direzione giusta”, ha spiegato lo spagnolo in conferenza stampa. “Però adesso sono concentrato sulla battaglia per il titolo e voglio chiudere la mia avventura in Aprilia con qualcosa di grosso. In Germania sarà un fine settimana intenso: i valori sono simili, le moto sono molto vicine tra loro, ogni dettaglio farà la differenza”.
Aprilia che si aspetta molto anche da un Bezzecchi ancora acciaccato dopo i postumi della caduta di Assen. “Ancora non sto benissimo, ma il mio approccio a questo GP sarà differente, proverò a vedere come sto giorno dopo giorno. Non è stata una settimana semplice, ma fortunatamente ad Assen non mi sono rotto niente, anche se la paura è stata tanta. Sono felice di essere qui perché non ho passato giorni facili”.
La leadership del mondiale passata di box (ma il garage è lo stesso) non sembra preoccuparlo più di tanto: “Non sento meno pressione, ma forse proprio perché so di non essere al 100%. Il mio pensiero oggi è quello di pensare a fare il meglio in una situazione complicata, perché non ho potuto nemmeno allenarmi o provare la moto e l’unica cosa che ho visto in questi ultimi giorni sono stati gli studi dei medici”.
Marquez ha paura solo della sua condizione fisica
Al Sachsenring l’invitato di corte risponde al nome di Marc Marquez, che sulla pista tedesca ha vinto 12 volte in carriera (si gira in senso antiorario, e questa cosa a lui piace da matti) e che al Sachsenring chiede una mano per accorciare ulteriormente la forbice da chi sta davanti.
“Tre GP fa ero praticamente fuori da tutti i giochi, adesso sono rientrato e non vedo l’ora di correre. Ma il mio primo rivale non è Martin o qualche altri pilota, quanto piuttosto la mia condizione fisica. Ho passato momenti complicati, so che devo concentrarmi solo sul mio lavoro, senza badare troppo al resto. Ad Assen ho vissuto un fine difficile, ma questo è un circuito a me favorevole, quindi se faccio bene ho fatto il mio, se faccio male è un disastro. Ma ho le spalle larghe per sostenere anche questo tipo di pressione”.
Rabbia Vinales: “Stanco da questo mondo MotoGP”
La vigilia dell’ultimo appuntamento prima delle vacanze ha vissuto anche lo sfogo di Maverick Vinales: scaricato da KTM, lo spagnolo è rimasto senza un sedile per la prossima stagione. “Dopo il Montmelò ho saputo che Di Giannantonio avrebbe preso il mio posto, poi da KTM mi hanno mandato un contratto da firmare che non era buono e non faceva i miei interessi, ma siccome volevo continuare a correre l’ho firmato. Poi due settimane dopo si sono rimangiati tutto, e sinceramente di gente così ne ho le tasche piene”.
Contatti interrotti, ma griglia senza possibilità di impiego. “Mi sento bruciato da questo mondo del motomondiale. Magari qualcosa uscirà per me nei prossimi giorni, ma non è una cosa in cima alle mie preferenze. Adesso piuttosto penso solo a farmi una bella vacanza”.
Di Giannantonio, che salirà sulla KTM che avrebbe dovuto essere di Vinales, è invece entusiasta. “Questo era il momento giusto per andare in un Team Factory, anche se lasciare la casa VR è davvero difficile per me. Per questo vorrei lasciare il segno in questa stagione: per tutto quello che hanno fatto per me in questi anni sarebbe il minimo”.