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MotoGP, GP Aragon: comanda Marc Marquez, passo indietro Aprilia: le pagelle

  • Postato il 31 agosto 2026
  • Moto Gp
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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MotoGP, GP Aragon: comanda Marc Marquez, passo indietro Aprilia: le pagelle

Il weekend spagnolo per Aprilia è cominciato subito con la pessima notizia della defezione di Ai Ogura per un infortunio alla mano. Per sostituire il pilota giapponese dell’Aprilia Trackhouse, che ha subito in allenamento una frattura vicino al pollice sinistro che necessita di un intervento chirurgico, la Casa di Noale ha scelto il collaudatore Lorenzo Salvadori. Il futuro pilota del team Yamaha tornerà nella successiva sfida di Misano, mentre per il 2027 è previsto l’arrivo nel box di Enea Bastianini.

Il leader della classifica Jorge Martin, in qualifica, ha faticato non riuscendo a inserirsi in prima fila. Il madrileno è partito dalla quinta piazzola e ha concluso nella stessa posizione, alle spalle dei fratelli Marquez, del teammate Bezzecchi e di Acosta nella Sprint Race. Marc Marquez si è imposto a ritmi irreplicabili dai principali avversari della Ducati e dell’Aprilia. Il campione in carica ha dimostrato di essere di un altro livello, su uno dei suoi tracciati preferiti, nonostante i problemi fisici e una Rossa che nelle mani di Bagnaia appare sempre più inguidabile.

Allo spegnimento dei semafori del GP d’Aragon Marc ha riprovato la staccattona in Curva-1 ma ha subito il controsorpasso di Bezzecchi e anche di Martin. Quest’ultimo in seconda posizione è durato pochissimo, scavalcato nei primi giri dai connazionali Pedro Acosta e dai fratelli Marquez. Marc ha preso il comando della gara, alla sesta tornata, dando una lezione di coraggio a Bezzecchi. Tallonato in seguito da Acosta il campione del mondo ha gestito bene le mescole e ha suonato l’ottava sinfonia ad Aragon, precedendo il connazionale della KTM e Bezzecchi.

I top

Marc Marquez: 10 – Il campione in carica della Ducati, dopo aver lamentato dei problemi fisici nella scorsa tappa di Silverstone, è arrivato determinatissimo nella sua Spagna. Con già 7 affermazioni nell’albo d’oro della MotoGP, il Cabroncito è subito stato veloce in qualifica ad Aragon, siglando il secondo tempo in qualifica, nonostante l’ostruzionismo di Franco Morbidelli.

Nella Sprint Race, sebbene il montaggio delle gomme medie, MM93 ha superato il poleman Bezzecchi e ha salutato la compagnia. Il suo ritmo è stato inavvicinabile anche per suo fratello Alex. Nella sfida domenicale Marc ha iniziato forte e ha mostrato i muscoli contro Bezzecchi in una lotta al centimetro a 350 km/h per poi tenere a bada Pedro Acosta, futuro compagno di squadra nel 2027. Con questo weekend perfetto, MM93 è balzato dal quinto al secondo posto della graduatoria. Quest’anno è salito sul podio solo da vincitore. Sesta vittoria di Ducati ad Aragon e quinta di fila sul tracciato spagnolo.

Pedro Acosta: 9 – Dopo il quarto posto nella Sprint Race, in gara il pilota della KTM ha sfoggiato una prestazione maiuscola, stando per lunghi tratti incollato al campione del mondo finché ha potuto. Per la terza volta in carriera ha chiuso secondo alle spalle di Marc Marquez.

Marco Bezzecchi: 8 – Il romagnolo sembra essere tornato rigenerato dalla pausa estiva, riuscendo a estrarre il potenziale della RS-GP26 in modo più brillante e costante rispetto al teammate. Il Bez si è fatto sorprendere dai fratelli Marquez al via della SR, mentre in gara è stato sverniciato da Marc Marquez e Pedro Acosta al sesto giro. In terza posizione ha cercato di gestire le gomme al meglio per non perdere il podio (ventiseiesimo in MotoGP), ma a Misano dovrà provare a vincere.

Alex Marquez: 7 – Nelle sue ultime uscite sulla Ducati potrebbe togliersi tante soddisfazioni. Il team Gresini Racing perderà anche Fermin Aldeguer, fresco di passaggio nella squadra di Valentino Rossi, insieme al futuro campione SBK Bulega. Il promesso sposo della KTM ha strappato la seconda posizione in qualifica e nella SR. Nel GP di Aragon Alex non è stato protagonista per la vittoria, ma ha ottenuto con un ritmo costante la quarta posizione dopo una partenza rivedibile.

Fermin Aldeguer: 6,5 – Dopo il sesto posto nella Sprint Race, il promesso sposo del team VR46 ha lottato e ottenuto la medesima posizione nel GP, sfruttando anche il ritiro di Raul Fernandez.

I flop

Toprak Razgatlioglu: 5,5 – Dopo una discreta gara si è steso a 3 giri dalla fine. Un errore evitabile, mentre il suo compagno Miller in Pramac ha disputato un buon weekend, portando la prima Yamaha al traguardo. Il turco dovrà cambiare registro nella prossima stagione, sfruttando il passaggio alle mescole Pirelli e alle moto 850cc.

Jorge Martin: 5 – Il voto corrisponde al piazzamento finale. Nel suo GP di casa il campione del mondo 2024 ha fatto più fatica del dovuto, lottando con Acosta su una KTM nettamente meno performante dell’Aprilia. Dopo la quinta piazza nella SR, Martinator ha perso rapidamente posizioni, nonostante una buona partenza dalla seconda casella. Ha chiuso in quinta posizione, conservando la leadership del Mondiale, ma dovrà fare molto di più nelle prossime uscite se vorrà detronizzare Marc Marquez.

Pecco Bagnaia: 3 – Disastroso sul giro secco, nuovamente in Q1, a causa del 13° tempo a 1″032 dal vertice, ha deluso le aspettative. La Ducati del torinese sembra un cavallo imbizzarrito e oramai in pista è costretto a battagliare con le Honda e le Yamaha. Nella SR ha concluso fuori dalla top 10 in undicesima posizione. In gara al sesto giro è crollato al suolo, chiudendo un altro weekend da incubo e palesando dopo il GP un malessere per non riuscire a guidare la Desmosedici come i suoi colleghi di marca. Dopo il terzo ritiro nelle ultime quattro gare il torinese, ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato:

“Non è facile per niente. Sono qui a dare il massimo, le cose che riuscivo a fare qualche anno fa in tranquillità ora sembrano impossibili. Non ne avevo minimamente, soprattutto nelle accelerazioni. Quando andavo sul gas rimanevo fermo e avevo tanto floating. La moto mi si è chiusa davanti. È difficile accettarlo, credo sia uno dei miei momenti sportivi più bassi. Il mio massimo ora mi permette un dodicesimo posto, ma riconosco che mi faccio portare dalla moto e che non la sto guidando. In questo momento non riesco proprio a performare. A Misano se la situazione è questa sarà difficile”.

Fabio Quartararo: 2 – Il campione di Nizza ha dovuto subire l’ennesima umiliazione stagionale in Spagna. Ultimo alle spalle anche del tester Salvadori sulla Yamaha M1 è l’immagine del fragoroso flop della Casa di Iwata.

Autore
Virgilio.it

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