MotoGP Germania, Bagnaia sconsolato dopo le prequalifiche: “Q1? Lo sapevo, qui sono senza armi”
- Postato il 10 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Inizio in salita per Bagnaia al Sachsenring. Il campione della Ducati chiude fuori dalla top 10 le prequalifiche del venerdì ed è costretto a prendere parte alle Q1. Un epilogo di giornata che non sorprendere Pecco, conscio delle difficoltà che la pista tedesca gli avrebbe riservato e ancora lontano dal trovare l’assetto migliore per cambiare l’andamento di un weekend da provare a svoltare.
La delusione consapevole di Pecco
Il 13° tempo nelle prequalifiche al Sachsenring, che lo esclude dall’accesso diretto alle Q2, ha aperto non certo nel migliore dei modi il fine settimana di Bagnaia. Il ducatista paga lo scarso (per usare un eufemismo) feeling con il circuito tedesco e non nasconde la propria delusione. Una delusione consapevole, quella che Pecco rivela ai microfoni di SkySport: “Sapevo che darebbe stata dura qui, anche se speravo il contrario. Non ho grip sul posteriore. Le curve in appoggio quest’anno mi mettono a dura prova”.
Bagnaia senza armi
“Quando provo a forzare il posteriore mi va via – prosegue Bagnaia – Qui, nel T2 e nel T3, che sono quelli più importanti e lunghi, sono senza armi. Entro in curva, inizio a galleggiare e la moto va via. Oggi di jolly high side ne ho giocati molti ed è tosta. Domani tornerò al mio setup base, perché oggi abbiamo provato quattro soluzioni e il risultato non è cambiato. D’altronde, il problema non è il setup, ma ci stiamo lavorando anche se sono tante le cose difficili da capire”.
Copiare dai migliori
Una difficoltà legata anche alle prestazioni delle altre Ducati: “Al contrario di quello che accade a me, molti hanno problemi di tanto grip e penso soprattutto a Di Giannantonio. Per questo stiamo analizzando chi è messo meglio, oltre ad Alex e Marc Marquez, a livello di grip e come portare velocità fuori dalle curve. Qualcuno in casa che è riuscito a risolvere questo problema lo abbiamo… prenderemo spunto da loro. Di certo, va adattata l’elettronica alla moto perché così non va e sono in difficoltà”.