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MotoGP Assen, Martin leader: "Ma devo fare dei controlli". Marc Marquez: "Pista pericolosa, non ho voluto rischiare"

  • Postato il 28 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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MotoGP Assen, Martin leader: "Ma devo fare dei controlli". Marc Marquez: "Pista pericolosa, non ho voluto rischiare"

Aprilia continua a tenere a bada Marc Marquez dopo il GP di Assen, ma per la casa di Noale la gara in Olanda è stata in chiaroscuro: se da un lato si ritrova con l’ormai ex leader della classifica Marco Bezzecchi alle prese con il terzo zero di fila (suo malgrado), dall’altra non solo continua a svettare nel campionato, questa volta con Jorge Martin, ma si ritrova nell’inedita condizione di avere anche i piloti del team cliente Trackhouse potenzialmente in corsa per il titolo, in particolare Ai Ogura. Sul fronte Ducati Fabio Di Giannantonio continua a rimanere un solido punto di riferimento, mentre Francesco Bagnaia è stato costretto al ritiro e Marc Marquez ha chiuso a 10 secondi dal vincitore di Assen.

Ogura dopo la vittoria ad Assen: “Non è stato facile”

Vincitore che è stato Ogura, dopo un fine settimana in cui aveva già ottenuto il secondo posto nella Sprint alle spalle del compagno di squadra Raul Fernandez, a sua volta secondo nella gara di oggi: insomma, Trackhouse è stata mattatrice in Olanda e potrebbe paradossalmente diventare una spina nel fianco della stessa Aprilia e dei piloti ufficiali.

“Questa per noi è una giornata speciale, non è stato facile e non ho avuto grossi problemi col caldo” ha commentato Ogura dopo la vittoria di oggi, in una gara in cui ha avuto anche un problema tecnico con l’abbassatore negli ultimi giri che poi è riuscito ad ovviare, diventando il primo giapponese a trionfare nella MotoGP da Makoto Tamada nel 2004 in quel di Motegi.

Martin: “Essere di nuovo leader significa molto dopo l’inferno che ho passato”

Sul podio è salito anche Jorge Martin, che con questo risultato e la contestuale uscita di scena del povero e sfortunato Marco Bezzecchi si è preso la leadership di campionato con 7 punti di vantaggio sul compagno di squadra. Dopo aver rivolto un pensiero al riminese, che tra l’altro aveva atterrato in un incidente in Ungheria, lo spagnolo ha spiegato ai media che questo ritorno in vetta significa molto per lui “dopo l’inferno che ho passato”, ovvero una stagione 2025 compromessa da cadute, infortuni e operazioni.

“Adesso però viene il difficile, cioè confermarsi. Intanto stiamo tornando ad avere ritmo: ora ci sono due settimane prima della prossima gara, e mi faranno bene perché ho qualche dolore alla schiena e sono un po’ bloccato. Vediamo cosa dicono i dottori”, ha aggiunto Martin.

Marc Marquez: “Oggi al massimo potevo ambire al quinto posto”

Marc Marquez, oltre ad una lotta con Fabio Di Giannantonio che ha ricordato quella contro Valentino Rossi sulla stessa pista nel 2015 (e con la medesima dinamica), ha chiuso un fine settimana che ha realizzato quanto aveva previsto alla vigilia, ovvero un piazzamento tra il sesto e il settimo posto. Ma la scelta della gomma, la morbida al posteriore, ha condizionato il suo GP: “Oggi al massimo si poteva cogliere un quinto posto, e alle mie condizioni attuali non posso sfruttare la gomma per tutti i giri. È stata una gara lunghissima, ho dovuto aspettare prima di provarci di più, nonostante le gomme. Ho voluto correre però con prudenza per arrivare alla fine e concludere senza infortuni”, ha spiegato a DAZN.

Un approccio maturato già dalla giornata di venerdì, considerata la pericolosità di Assen (“Se cadi qui hai brutte conseguenze, in particolare per via dei dislivelli sulla ghiaia: mi auguro sempre che ci lavorino per migliorare tutto”). L’uscita dal tracciato nel duello con Di Giannantonio (penalizzato dalla Direzione Gara per il taglio della chicane) è stato “un incidente di gara che succede sempre nell’ultima chicane: accetto questa decisione della Direzione di Gara e non c’è altro da aggiungere”. E infine: “Se sono contento del settimo posto? Se lo fossi non sarei io, però qui bisognava essere realisti e capire che l’obiettivo era diverso”. Marquez dopo Assen non ha cambiato molto nella sua classifica: a -40 era distante dalla vetta e a -40 rimane per ora.

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Virgilio.it

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