MotoGP Aragon, anteprima, orari e dove vedere in tv: Aprilia non vuole fermarsi, ma Marquez è il favorito
- Postato il 27 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Tredicesimo appuntamento con la MotoGP 2026: si torna in Spagna per la terza volta per fare tappa in Aragona per il Gran Premio di Aragon. Prosegue il duello tra Aprilia e Ducati, mai così aperto e con almeno sei piloti che sono ancora in lotta per la corsa al titolo, quando ormai abbiamo scollinato la metà della stagione e ci siamo già inoltrati nella seconda parte del campionato. La casa di Noale arriva dal dominio di Silverstone, mentre l’avversaria di Borgo Panigale sarà chiamata a prendersi la rivincita su una pista che in passato non fu proprio amica delle Desmosedici (ma poi dal 2021 le cose sono volte in favore della Ducati).
- Storia e caratteristiche del circuito di Aragon
- Si riparte dal dominio Aprilia a Silverstone
- Bezzecchi però ha avuto una ricaduta dopo la Gran Bretagna
- Ducati deve recuperare, ma ad Aragon Marquez ha dominato negli ultimi anni
- Di Giannantonio sempre costante, Bagnaia deve rifarsi
- La solidità nelle prestazioni di Acosta e di Marini
- GP di Aragon, orari e dove vedere in tv
Storia e caratteristiche del circuito di Aragon
Si corre sul Motorland Aragón, un circuito che sorge nella zona di Alcañiz e dalla storia giovane, essendo stato inaugurato nel 2009. La pista che si trova nella comunità autonoma dell’Aragona è stata progettata dall’architetto Hermann Tilke, e ha debuttato nella MotoGP nella stagione 2010, inizialmente come sostituta del GP d’Ungheria.
Ma da lì Aragon farà presenza fissa poi nel calendario, eccezion fatta nel per il Mondiale 2023 in cui si stabilì una rotazione tra circuiti spagnoli, determinandone la momentanea fuoriuscita dal campionato. Tornando comunque dall’anno successivo. Ci fu poi un anno, nel 2020, in cui il Motorland fu sede di due Gran Premi di fila (uno fu chiamato GP di Teruel, cittadina capoluogo di provincia in Aragona), a causa della pandemia.
Lungo 5.344 metri secondo le misurazioni FIA e 5.077 metri per la FIM, il tracciato rientra nel ristretto club delle piste di MotoGP in cui si corre in senso antiorario. È un circuito che presenta un grip variabile, bilanciato tra rettilinei e settori più guidati, presentando anche tratti in pendenza. Favoriti i sorpassi in diversi punti, in particolare nella sezione che dal rettilineo conduce alle curve 16 e 17 prima del traguardo.
Si riparte dal dominio Aprilia a Silverstone
A Silverstone Aprilia ha dominato non solo in gara, ma in generale tutto il fine settimana, e non solo con un pilota. Anche quelli non ufficiali, segnatamente Raul Fernandez vittorioso nel GP, hanno dato il loro contributo. E intanto Jorge Martin ha trionfato nella Sprint e si è preso pure la pole, oltre a chiudere al secondo posto in gara davanti al compagno di squadra nel team ufficiale Marco Bezzecchi.
Lo spagnolo ha ribadito perciò la sua leadership in classifica, ma va detto che i primi sei piloti sono racchiusi in 56 punti, segno di un campionato ancora apertissimo.
Bezzecchi però ha avuto una ricaduta dopo la Gran Bretagna
Intanto però Aprilia ha tre dei suoi piloti in vetta: oltre a Martin, alle sue spalle troviamo Bezzecchi, che in Gran Bretagna è tornato alle corse dopo l’infortunio rimediato al Sachsenring e la relativa operazione alla clavicola: quella del riminese è stata una prestazione stoica e a tratti eroica, resistendo al dolore e alle difficoltà fisiche che lo hanno attanagliato in ogni sessione e uscendone da ognuna a testa alta.
Lo sforzo però è stato tale che, ha rivelato il pilota, dopo Silverstone ha avuto una ricaduta fisica. Bezzecchi dista 31 punti dal compagno di squadra leader provvisorio, mentre al terzo posto troviamo un altro Aprilia, ma per il team cliente di Trackhouse (e compagno di squadra di Fernandez) Ai Ogura, rivelazione di quest’anno.
Ducati deve recuperare, ma ad Aragon Marquez ha dominato negli ultimi anni
Detto della casa di Noale, Ducati ha preso delle scoppole non indifferenti a Silverstone, faticando a lasciare il segno e ad entrare nella contesa. In particolare, ciò che ha azzoppato le varie Desmosedici è stata la tenuta della gomma posteriore, e come miglior risultato abbiamo avuto il quarto posto in gara di Alex Marquez, per il team Gresini.
Marc Marquez, che in classifica è quarto a -40 dal connazionale Martin, non ha brillato in Gran Bretagna, chiudendo solamente settimo nel Gran Premio. Guai a sottovalutarlo ovviamente, e ricordiamo che nel 2024 e nel 2025 il pluricampione del mondo aveva vinto ad Aragon sia Sprint che gara. E prima dell’era Ducati Marquez si era portato a casa i successi nel 2013 e dal 2016 al 2019. Insomma, lo spagnolo nella gara più o meno di casa si trova totalmente a suo agio.
Di Giannantonio sempre costante, Bagnaia deve rifarsi
Tornando alla classifica Piloti, al quinto posto stazione Fabio Di Giannantonio, ad appena un punto di distacco da Marquez. Forse il più costante ducatista di quest’anno, il pilota del team VR46 ha approfittato di queste due settimane di pausa per lavorare sul fisico oltre che allenarsi sulla moto.
Dovrà cercare di voltare pagina dopo un disastroso Silverstone Francesco Bagnaia, che ha chiuso il precedente fine settimana competitivo con uno zero in classifica e un feeling per niente ottimale con la GP26.
La solidità nelle prestazioni di Acosta e di Marini
Più solida invece la prestazione di Pedro Acosta, quinto nella gara inglese e migliore dei KTM (ottavo Brad Binder). Lo spagnolo, prossimo ad approdare nel team ufficiale Ducati, resta sempre la mina vagante del campionato. Solidità anche da parte di Luca Marini, che soprattutto dopo il quinto posto in Ungheria (ad oggi il suo miglior risultato stagionale) sta dimostrando una notevole costanza con la sua Honda, andando sempre a punti in top ten.
Infine, si protrae ancora l’assenza di Maverick Viñales: l’infortunato spagnolo (ultimamente ai ferri corti con KTM) dovrebbe ripresentarsi in pista a Misano, ma nel frattempo sarà sostituito nel team Tech3 anche ad Aragon da Pol Espargarò, reduce dal buon 13esimo posto a Silverstone.
GP di Aragon, orari e dove vedere in tv
-Venerdì 28 agosto
10:45-11:30: Prove Libere 1
15:00-16:00: Pre-Qualifiche (Prove)
-Sabato 29 agosto
10:10-10:40: Prove Libere 2
10:50-11:30: Qualifiche
15:00: Sprint Race (11 giri)
-Domenica 30 Agosto
9:40-10:50: Warm-Up
14:00: Gara (23 giri)
Il GP di Aragon si può seguire integralmente per tutte le sessioni del fine settimana, dalle libere alla gara di domenica, su Sky Sport MotoGP HD, al canale 208 di Sky; dirette streaming su Now. In chiaro, su TV8, saranno trasmesse le qualifiche in diretta così come la Sprint il sabato, mentre domenica la gara verrà riproposta in differita alle 17:00.