Montella contro Zidane, come giocherà la Turchia senza Yildiz e Calhanoglu: il ct italiano sotto esame dopo il flop Mondiale
- Postato il 25 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Vincenzo Montella riparte dalla Nations League dopo il flop Mondiale con la Turchia. E la nuova avventura inizia subito in salita, con la sfida casalinga contro la Francia di Zinedine Zidane. Nonostante la fiducia incassata dalla Federcalcio turca, l’Aeroplanino è chiamato a fornire risposte immediate. Già a partire dalla partita in programma stasera, venerdì 25 settembre, allo stadio di Kocaeli alle 20:45, dove scenderanno in campo fuoriclasse del calibro di Mbappé e Dembelé. Un esame proibitivo per il ct italiano, costretto a rinunciare a Yildiz e Calhanoglu, stelle di Juventus e Inter.
- Nations League: Montella sfida Zidane dopo la delusione Mondiale
- Montella cuore turco: “Ho rifiutato altre offerte per restare”
- Turchia-Francia, come giocherà Montella senza Yildiz e Calhanoglu
Nations League: Montella sfida Zidane dopo la delusione Mondiale
Ai Mondiali nordamericani le aspettative sulla Turchia erano altissime. Invece, la squadra di Montella non è riuscita a superare la fase a gironi nonostante fosse stata inserita in un gruppo con Stati Uniti, Australia e Paraguay. Due sconfitte, una vittoria inutile alla terza uscita, ultimo posto e ritorno a casa immediato. La Federazione, però, ha confermato l’allenatore campano, sebbene i tifosi invocassero il suo esonero. Ora l’esordio nel Gruppo 1 di Nations League contro la Francia, che, invece, ha cambiato tutto.
Dopo 14 anni si è chiusa l’era Deschamps: al suo posto la leggenda ex Juventus Zidane. La rivalità si sposta dal rettangolo verde alla panchina: dopo essersi sfidati da calciatori negli anni d’oro della Serie A, l’Aeroplanino e Zizou si ritrovano l’uno contro l’altro nelle vesti di ct. Poi Montella dovrà confrontarsi due volte con l’Italia di Mancini; nel mezzo la trasferta in Belgio. Quattro partite che possono indirizzare il futuro del ct alla guida dei biancorossi.
Montella cuore turco: “Ho rifiutato altre offerte per restare”
Montella sa di essere sotto esame. Ma nella conferenza stampa della vigilia ha ricordato che “non bisogna portare nel presente i successi o gli insuccessi del passato”. E torna sui risultati ottenuti: “Quando siamo arrivati, la squadra stava vivendo un periodo difficile, ma per la prima volta nella nostra storia ci siamo qualificati agli Europei da primi nel girone. Poi siamo arrivati a questo livello nella Nations League e abbiamo raggiunto la qualificazione ai Mondiali. Sono stati giorni molto belli per tutti noi”.
Il ct ribadisce di voler andare avanti: “Ho voluto continuare qui perché il nostro lavoro non è finito. Dopo i Mondiali abbiamo vissuto una grande delusione, ma non ho avuto pensieri negativi. Al contrario, volevo rialzarmi perché so che possiamo vivere giorni ancora più belli”. E rivela di essere stato cercato da altre squadre: “Ho ricevuto diverse offerte, ma non le ho nemmeno ascoltate. Il mio cuore è qui”.
Turchia-Francia, come giocherà Montella senza Yildiz e Calhanoglu
Senza le sue due stelle Yildiz e Calhanoglu, ferme ai box per infortunio, la Turchia si affida soprattutto al talento di Arda Guler. Non solo: mancheranno anche Muldur e Kokcu, altre assenze che complicano i piani di Montella. Il tecnico di Pomigliano d’Arco dovrebbe confermare il 4-2-3-1, con Cakir in porta e una linea difensiva composta dallo juventino Celik, Kabak, Bardakci ed Elmali. In mediana, dove la Turchia dovrà rinunciare alla qualità del regista dell’Inter, dovrebbero giocare Ozcan e Yuksek, mentre alle spalle di Baris Yilmaz sono attesi Arda Guler, Can Uzun e Akturkoglu.
Al trequartista del Real Madrid spetta il compito più delicato: prendere sulle spalle la manovra offensiva e provare a non far rimpiangere due giocatori che lasciano un vuoto difficile da colmare. Montella non ha anticipato la formazione, ma ha ribadito di avere piena fiducia nei giocatori a disposizione. “Se sono stati convocati è perché se lo meritano. Questa è l’occasione giusta per inserire nuovi volti e capire cosa possiamo aggiungere alla squadra”, ha spiegato l’Aeroplanino.