Mondiali, Raffaeli conquista il bronzo nell'all-around: Sofia è la prima a staccare il biglietto per Los Angeles 2028
- Postato il 14 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Quel podio è una regola, quasi una logica conseguenza di tutto il lavoro svolto nei mesi precedenti. Perché non c’è nulla che possa impedire a Sofia Raffaelli di mettersi una medaglia al collo: ai mondiali di ginnastica ritmica in corso di svolgimento a Francoforte, la 22enne marchigiana confeziona un’altra prova altisonante, centrando il bronzo nell’all-around e soprattutto regalando all’Italia la prima carta olimpica in vista di Los Angeles 2028. Una prova di solidità e resilienza, quella della fuoriclasse azzurra, che va puntualmente a bersaglio da 4 edizioni consecutive della rassegna iridata (e sarebbero 5 competizioni internazionali di fila, pensando al bronzo conquistato alle olimpiadi di Parigi 2024).
Una rimonta da fuoriclasse assoluta
Non è stata invero un mondiale semplice per Raffaeli, che dopo essere uscita col quinto punteggio più alto dalla doppia sessione di qualificazione è retrocessa all’undicesimo posto dopo una prova in chiaroscuro alla palla (con tanto di penalità di 0.5 punti), vedendosi costretta a una rimonta importante partita alle clavette, dove è risalita fino a toccare la piazza d’onore a metà delle prove previste dal programma.
E dopo una prova al nastro tutto sommato accettabile, pensando alle difficoltà sempre incontrate nel segmento da Sofia (scesa al quinto posto parziale) , il 30.400 ottenuto al cerchio ha rimesso la marchigiana sul podio, collezionando complessivamente 117.550 punti e distanziando l’ucraina Onofriichuk di 1.500 punti.
L’oro è andato alla tedesca Darja Varfolomeev (119.500), l’argento alla bulgara Stiliana Nikolova (117.650). Per l’Italia c’è da registrare anche il 16esimo posto di Tara Dragas (110.750), alla seconda partecipazione ai mondiali dopo aver debuttato lo scorso anno a Rio de Janeiro.
Un bronzo che vale quanto un oro
Per Raffaelli, quattro anni dopo lo storico oro vinto a Sofia (cui è seguito l’argento del 2023 a Valencia e il bronzo del 2025 a Rio), si tratta di un’altra favolosa dimostrazione di continuità e grande competitività. Essere la prima atleta italiana ad aver ottenuto la qualificazione ai giochi di Los Angeles 2028 non può essere una sorpresa: la ritmica azzurra ha trovato in lei una guida sicura e un riferimento costante per tutte le atlete, specialmente per coloro che dovranno raccoglierne l’eredità tra qualche anno.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/itanastics/status/2088348574723584173" profile_id="itanastics" tweet_id="2088348574723584173"/]La prima stagione sotto la guida della nuova allenatrice Amina Zaripova, sostituta dell’iconica Claudia Mancinelli che a Parigi aveva letteralmente stregato giudici e appassionati (e anche telespettatori che mai prima di allora avevano guardato un concorso di ritmica), ha dunque confermato quelle che erano le attese: Sofia è pronta a lanciarsi verso nuovi ambiziosi traguardi, e aver centrato la qualificazione olimpica con largo anticipo potrebbe consentirle di preparare i giochi con ancora più cura e attenzione ai dettagli.