Mondiali Pista, un sabato senza medaglie. Milan è già in vacanza: "Il finale che volevo. Con Ganna alla Lidl Trek ci divertiremo"
- Postato il 17 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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È un sabato senza medaglie per l’Italia della pista: a Shanghai restano tutte all’asciutto le bocche da fuoco tricolori nella penultima giornata del mondiale, che domani potrebbe però riservare le ultime buone nuove per la spedizione azzurra. Resta però l’amaro in bocca per un paio di cartucce che sono rimaste inesplose: Martina Alzini ha chiuso al quarto posto nell’inseguimento individuale, cedendo nella finale per il bronzo alla tedesca Lisa Klein. Simone Consonni s’è dovuto accontentare del quinto posto nell’omnium, pur lasciando sulla pista ogni residua goccia di energia. Solo seste Chiara Consonni e Vittoria Guazzini nella madison femminile, loro che sono peraltro le campionesse olimpiche in carica.
- Alzini medaglia di legno, delude la madison femminile
- Milan si gode le medaglie: "Sacrifici ben ripagati"
Alzini medaglia di legno, delude la madison femminile
Insomma, una giornata che prometteva di poter rimpinguare il bottino di medaglie della spedizione azzurra ha finito un po’ per tradire le attese. Alzini nell’inseguimento ha fatto quello che ha potuto: netta la superiorità della tedesca Klein nella finale per il bronzo (4’28”274), che pure è stato nulla a confronto con lo stratosferico 4’21”505 con il quale la britannica Millie Couzens ha vinto il titolo iridato davanti alla connazionale Josie Knight.
Simone Consonni nell’omnium ha provato a fare il massimo nell’ultima prova per recuperare dopo le difficoltà lamentate nelle prime due prove mattutine. Con una condotta di gara assai aggressiva, il corridore della Lidl Trek (compagno di Milan e futuro compagno di Ganna) ha ottenuto 105 punti nella corsa a punti, ma ciò non è bastato per rimettere piede sul podio, con il portoghese Iuri Leitao che ha conquistato l’oro davanti al belga Van de Bossche e al tedesco Teutenberg.
Nulla da fare anche per l’accoppiata Consonni-Guazzini nella madison femminile: nonostante un finale di gara tutto all’attacco, alla coppia azzurra sono mancati i punti soprattutto nella prima parte della contesa, con le britanniche Morris e Boothman che hanno conquistato l’oro davanti alle francesi e alle giapponesi.
Milan si gode le medaglie: “Sacrifici ben ripagati”
L’ultima giornata di gare proporrà alcune opportunità invitanti per gli italiani, con Matteo Fiorin impegnato nell’eliminazione maschile, Niccolò Galli e Simone Consonni nella madison maschile, Miriam Vece nel keirin femminile e Rachele Barbieri nella corsa a punti femminile.
È già in modalità vacanza invece Jonathan Milan, che s’è regalato due medaglie pesantissime (oro nell’inseguimento individuale con record del mondo, argento nell’inseguimento a squadre) e ha potuto far festa con tecnici e familiari. “Sono davvero felice, perché in quest’ultima parte di stagione mi sono dedicato tanto alla pista, sacrificando anche la strada. Ne è valsa la pena, e adesso ho solo bisogno di un po’ di riposo prima di riprendere a lavorare”. Perché nella testa del friulano c’è un obiettivo ben chiaro: quel 2028 nel quale avrà la possibilità di andare a caccia di nuovi titoli olimpici in pista, oltre che del mondiale su strada (ad Abu Dhabi, dopo tanti anni, sarà nuovamente tempo di assistere a una volata, con tutti gli specialisti pronti a darsi battaglia).
“So cosa mi aspetta nei prossimi due anni e non vedo l’ora di vivere questo tempo. Intanto sono felice che dalla prossima stagione io e Ganna saremo compagni di squadra alla Lidl Trek: Pippo è stato d’ispirazione per me, siamo molto amici e ci stimoliamo a vicenda. Andremo a caccia di qualche bella classica del Nord e non solo, sarà bello condividere con lui una nuova parte del nostro rapporto. Per il resto, con la Danimarca sarà al solito sfida totale: loro nel quartetto si sono dimostrasti fortissimi, ma quando li abbiamo sfidati ai giochi olimpici (sia Tokyo che Parigi) l’abbiamo spuntata sempre noi, e questo mi basta”.