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Mondiali, le qualificazioni: ecco le squadre eliminate, chi è già passato e le combinazioni per le terze classificate

  • Postato il 22 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Mondiali, le qualificazioni: ecco le squadre eliminate, chi è già passato e le combinazioni per le terze classificate

Il Mondiale 2026, il primo della storia a 48 squadre, ha introdotto una novità che rende la fase a gironi un rompicapo continuo: oltre alle prime due di ogni raggruppamento, ai sedicesimi accedono anche le otto migliori terze classificate. Una formula che allarga le speranze, ma che costringe anche a tenere d’occhio la situazione fino all’ultimo minuto. A torneo ancora in pieno svolgimento, il quadro comincia comunque a delinearsi. Alcune nazionali hanno già salutato la competizione, altre hanno invece staccato con anticipo il pass per il turno successivo. E poi c’è la folta schiera di chi resta appeso ai mille incroci della classifica delle terze, con l’Uruguay a fare da caso emblematico. Ecco allora il punto della situazione su squadre eliminate, qualificate e sulle combinazioni ancora in gioco.

Mondiali 2026, chi è già fuori

Nonostante il nuovo format renda quasi un’impresa farsi eliminare già nella fase a gironi, tre nazionali hanno comunque chiuso anzitempo la loro avventura, con due sconfitte in altrettante partite che non lasciano scampo. L’eliminazione più clamorosa è quella della Turchia, autentica delusione di questo Mondiale. La Nazionale di Montella si presentava con ambizioni differenti, ma due ko di fila l’hanno già tagliata fuori da ogni discorso qualificazione, terze comprese.

Stesso destino per la Tunisia: un’uscita di scena meno sorprendente, ma maturata al termine di due prestazioni deludenti, su cui non ha inciso nemmeno l’arrivo in corsa del nuovo commissario tecnico Renard. Completa il terzetto Haiti, la cui eliminazione era forse la più annunciata. Infatti, dopo un esordio coraggioso ma perdente contro la Scozia, è arrivato il ko con il Brasile a sancirne l’addio aritmetico.

Chi ha già staccato il pass per i sedicesimi

Sul fronte opposto, c’è già chi può guardare con serenità all’ultimo turno del girone, avendo blindato in anticipo la qualificazione. Sono tre le nazionali certe di un posto ai sedicesimi, e non è un caso che due di esse siano padrone di casa.
La prima a centrare l’obiettivo è stata il Messico, che ha sfruttato al meglio il fattore campo e una vittoria di misura sulla Corea del Sud per mettere al sicuro il passaggio del turno.

Sulla sua scia gli Stati Uniti, partiti col botto grazie al 4-1 rifilato al Paraguay e poi capaci di ripetersi contro l’Australia. A completare il trio, infine, la Germania. I tedeschi hanno faticato più del previsto, ma il successo sulla Costa d’Avorio è valso comunque il primo, importante traguardo stagionale.

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Rebus migliori terze, le combinazioni

L’esempio più chiaro di quanto sia complicato il meccanismo delle terze è l’Uruguay. La Celeste di Bielsa, ferma a due punti dopo il 2-2 con Capo Verde, ha due strade. La più diretta passa dalla vittoria contro la Spagna, che varrebbe uno dei primi due posti del girone H. In caso di pareggio o sconfitta, invece, agli uruguaiani resterebbe solo il terzo posto, con la qualificazione legata ai risultati degli altri gironi.

Per rientrare tra le otto migliori terze, infatti, l’Uruguay ha bisogno che almeno quattro delle terze degli altri raggruppamenti chiudano alle sue spalle. A decidere la graduatoria sono, nell’ordine, i punti, poi la differenza reti e infine i gol segnati. Un dettaglio non da poco, perché in un torneo così equilibrato evitare di incassare goleade può pesare quanto e più di una sconfitta. Con un pareggio contro la Spagna la Celeste salirebbe a tre punti; con un ko resterebbe a due, lo scenario più a rischio.

Allo stato attuale, la classifica delle terze vede al comando Svezia, Scozia e Paraguay, tutte a quota tre, seguite da un gruppo di squadre a un punto, tra cui Nuova Zelanda, Portogallo, Capo Verde, Repubblica Ceca ed Ecuador. Proprio queste ultime posizioni, oggi occupate da formazioni a quota uno, sono quelle nel mirino dell’Uruguay. Gli incroci, però, restano tanti: nel girone G una vittoria dell’Egitto sull’Iran terrebbe la terza di quella zona dietro la Celeste, mentre nel girone C la Scozia, già a tre punti, salirebbe a quattro se il Brasile non dovesse batterla, scavalcando di fatto gli uruguaiani.

Autore
Virgilio.it

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