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Mondiali, da David a Lukaku: flop a caccia di rilancio, l’ultima speranza di Juventus, Milan e Napoli

  • Postato il 3 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Mondiali, da David a Lukaku: flop a caccia di rilancio, l’ultima speranza di Juventus, Milan e Napoli

Sono in totale 66 i calciatori convocati ai Mondiali che militano in Serie A, alcuni dei quali hanno deluso nel corso di questa stagione e puntano tutto sulla vetrina iridata per rilanciarsi. È anche la speranza dei rispettivi club: soprattutto Juventus, Milan e Napoli incrociano le dita, perché altrimenti il mercato in uscita rischia di complicarsi. David, Lukaku e Gimenez sono tra i nomi chiamati a sfruttare la Coppa del Mondo per conquistarsi una seconda chance, possibilmente altrove.

Mondiali senza Italia ma con 66 “italiani”

Manca sempre meno all’11 giugno, data d’inizio dei primi Mondiali XXL della storia con 48 squadre. Nonostante ciò, l’Italia non c’è. Ancora una volta a causa dei playoff. In compenso, sono stati convocati 66 calciatori che giocano in Serie A. E, nonostante la stagione da dimenticare, il club più rappresentato è il Milan, con ben 10 calciatori.

Segue l’Inter con 7: capitan Lautaro punta al bis Mondiale con l’Argentina e anche al primo gol iridato. Marcus Thuram, però, lo sfida con la Francia per vendicare la sconfitta ai rigori nella finale di quattro anni fa in Qatar. Sul podio sale anche l’Atalanta, sempre con 7 giocatori. Juventus e Roma ne portano 6, il Napoli soltanto 4.

Flop a caccia di rilancio: la Juve spera in David

Conceicao, McKennie e Yildiz rappresentano il futuro della Juventus. Discorso diverso, invece, per Bremer, Koopmeiners e David. Per il difensore brasiliano non si tratta di una bocciatura tecnica, ma di una possibile opportunità di mercato. L’ex Torino ha espresso il desiderio di vincere trofei e, alla luce dei 29 anni, dei problemi fisici e dei mancati introiti della Champions, potrebbe essere sacrificato per ragioni di bilancio.

Koopmeiners ha deluso anche con Spalletti, dopo aver già fallito sotto la gestione di Thiago Motta e Tudor: recuperare i 60 milioni spesi per acquistarlo dall’Atalanta appare ormai impossibile. Dunque, Comolli si augura che Teun possa trovare spazio nell’Olanda di Koeman, dove ha perso il posto da titolare. Jonathan David, invece, è uno dei punti di riferimento del Canada. Il girone con Bosnia ed Erzegovina, Qatar e Svizzera, sulla carta, gli facilita il compito. L’ex Lille, arrivato a parametro zero la scorsa estate, vanta estimatori in Ligue 1 e Premier League: un buon Mondiale potrebbe garantire alla Juve una ricca plusvalenza.

Il Napoli tifa per il Belgio con Lukaku e De Bruyne

Una stagione ai box, la fuga in Belgio per ritrovare la condizione in vista dei Mondiali e la rottura del sodalizio con Conte. Dal ritiro della Nazionale, Lukaku manda messaggi concilianti al club partenopeo, ma non sembra esserci più margine per ricucire lo strappo. Se il calciatore più pagato della rosa dovesse dimostrare negli Stati Uniti di essere ancora decisivo, sarebbe più facile trovargli una nuova sistemazione. Sullo sfondo restano Turchia e Arabia Saudita, ma permangono dubbi sulla sua tenuta fisica.

Nella classifica degli ingaggi più alti del Napoli figura anche De Bruyne, 34 anni e oltre quattro mesi di stop per infortunio. La sua prima esperienza italiana potrebbe essere stata anche l’ultima, soprattutto dopo lo sfogo poco gradito contro Conte. Il Belgio dell’ex Rudi Garcia se la vedrà con Iran, Nuova Zelanda ed Egitto: i due principali esponenti della generazione d’oro non avranno altre occasioni per brillare.

Milan, non c’è solo Gimenez da piazzare

Trentadue milioni più bonus a fronte di 7 gol in 37 presenze e un lungo stop causato da un infortunio alla caviglia: Santiago Gimenez, centravanti del Messico, si è rivelato un acquisto decisamente deludente. Il Milan lo ha inserito da tempo nella lista dei cedibili, ma non è semplice trovare chi sia disposto a investire una cifra simile per un giocatore in crisi d’identità.

La speranza è che l’effetto Mondiale, da padrone di casa, possa risvegliare “El Bebote”, che affronterà Corea del Sud, Sudafrica e Repubblica Ceca nel Gruppo A. Lì davanti partirà pure uno tra Rafa Leao e Pulisic. Nei giorni scorsi il portoghese ha dichiarato di voler cambiare aria, ma dopo una stagione negativa la sua valutazione è crollata. I rossoneri contano comunque di ricavare almeno 50 milioni dalla sua cessione. Una cifra che il club spera di ottenere anche grazie a un buon Mondiale al servizio di Cristiano Ronaldo.

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Virgilio.it

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