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Mondiali, anche l'Italia della pallamano ce l'ha fatta: calcio sempre più solo e abbandonato al suo destino

  • Postato il 19 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Mondiali, anche l'Italia della pallamano ce l'ha fatta: calcio sempre più solo e abbandonato al suo destino

Povera Italia del calcio, sempre più sola e abbandonata a se stessa. Ancora senza una guida dirigenziale (uno tra Abete o Malagò tra un mese diventerà il successore di Gravina) e con un commissario tecnico ad interim (Silvio Baldini), senza un orizzonte ancora delineato. Ma soprattutto, da ieri ancora un po’ più sola nel firmamento delle nazionali italiane che non giocheranno il loro mondiale.

Poteva condividere questa sofferenza con la nazionale di pallamano, e invece quest’ultima ha deciso di salire sul carro delle (per fortuna) tante selezioni che vedranno l’Italia dello sport partecipare a una rassegna iridata. Perché il prossimo gennaio in Germania ci saranno anche i ragazzi del DT Bob Hanning, alla terza partecipazione assoluta in una fase finale di un mondiale dopo quelle del 1997 e del 2025.

Una rimonta storica: Daripan illumina la scena (12 reti)

Il livello di eccellenza raggiunto dalla selezione azzurra è ormai sotto gli occhi di tutti. Perché fino a un paio d’anni fa le cose non è che girassero poi tanto per il verso giusto: il 12 maggio 2024, battendo il Montenegro, la nazionale allora guidata da Riccardo Trillini interrompeva un digiuno lungo 27 anni, un tempo più simile a un’era geologica, nel quale l’Italia della pallamano è stata praticamente a guardare il resto del continente e del mondo spartirsi trofei e ribalte di maggior prestigio.

La qualificazione al mondiale 2025, terminato al 16esimo posto, è stata la prima pietra posta lungo il cammino, cui è seguita la partecipazione all’Europeo (dove gli azzurri sono usciti nel girone eliminatorio) e adesso la qualificazione al mondiale del prossimo anno, con la Svizzera rimontata nella sfida di ritorno dopo la sconfitta per 32-29 subita nella gara d’andata (38-31 il risultato nella sfida disputata a Faenza domenica sera, davanti a oltre 4.000 spettatori).

Mattatore assoluto della serata che ha spedito l’Italia alla rassegna iridata è stato Gianluca Daripan, autore di 12 reti, il doppio di Christan Manojlovic (6), con Andrea Parisini e Leo Pratner (5), Simone Mengon (4), Mikael Helmersson e Thomas Bortoli (2), Nicolò D’Antino e Davide Bulzamini (una rete a testa) finiti nel tabellino dei marcatori.

L’emozione del DT Hanning: “Ora un altro step di crescita”

La qualificazione della nazionale di pallamano consente all’Italia di aumentare la propria schiera di selezioni qualificate per un mondiale, col calcio che resta una volta di più solo e abbandonato a se stesso. “È stata una notte storica per tutto il movimento”, ha commentato il DT Hanning.

“Non eravamo i favoriti, in tanti credevano che la Svizzera ci avrebbe battuti, al punto da posizionarla già come testa di serie in vista del sorteggio dei gironi eliminatori. Ora penso che sia incredibile che quel posto spetterà a noi, che abbiamo lavorato duramente e che ci siamo spesi anima e corpo per garantirci un posto al mondiale. Penso che siano maturi i tempi per fare un ulteriore passo in avanti, e questo mi rende davvero felice”.

Autore
Virgilio.it

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