Mondiali 2026, Tommaso Turci (DAZN) in esclusiva: “Sorpresa Capo Verde. Yildiz e Malen protagonisti, Brasile seconda fascia”
- Postato il 2 giugno 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Mancano davvero poco e poi spazio alla grande kermesse Mondiale, in programma dall’11 giugno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Nonostante l’assenza dell’Italia alla fase finale, per la terza volta consecutiva, sale l’attesa per questo evento che, per la prima volta, porterà in campo 48 Nazionali, si giocheranno molte più partite e l’incognita ambientale la farà da padrona.
Uno dei protagonisti, televisivi in questo caso, sarà il commentatore Tommaso Turci di DAZN, visto che trasmetteranno tutte le partite della manifestazione.
- "Il Mondiale è il sogno della mia vita"
- "Affascinato da Capo Verde, tifo Olanda"
- "Il Brasile di Ancelotti non mi convince"
- "Yildiz, Malen, Dumfries: dico loro tre"
“Il Mondiale è il sogno della mia vita”
E con lui abbiamo approfondito diversi temi: dall’emozione personale, passando per le favole calcistiche fino ad arrivare a quelli che potrebbero essere i protagonisti in campo, con un occhio di riguardo a quelli che militano nel campionato di Serie A.
“È il sogno della mia vita raccontare il Mondiale. Lo sarebbe stato ancora di più con l’Italia presente, ma sono molto carico ed entusiasta di questo lungo percorso che mi aspetta. Questo Mondiale sarà ancora più particolare, per passare il girone basta poco, ci saranno molte più partite. Bisognerà capire come staranno le squadre, visto che si giocherà a temperature folle e l’ho vissuto in prima persona lo scorso anno per il Mondiale per Club. Mi aspetto, in fondo, le solite Nazionali: Francia, Spagna, Germania, Portogallo, Argentina. Inevitabilmente, tra le ultime otto ci ritroveremo quelle più forti”.
“Affascinato da Capo Verde, tifo Olanda”
Tante sono le Nazionali all’esordio Mondiale. Una di queste è Capo Verde, prima classificata nel proprio girone di qualificazione nonostante la presenza di squadre più blasonate, come il Camerun ad esempio. Menzione d’onore anche per Curaçao che ha il record di avere il più anziano commissario tecnico in panchina, Dick Advocaat, 78 anni.
“Ci sono delle squadre che possono essere inizialmente sottovalutate, ma con la loro energia e abituate a certe condizioni atmosferiche, possono essere delle sorprese. In verità, sono molto affascinato da Capo Verde, il percorso che hanno avuto per arrivare alla fase finale è una di quelle cose che ti fa innamorare del calcio. Mi entusiasma l’esordio contro la Spagna, simpatizzo per loro. Di Curaçao conosco alcuni giocatori, soprattutto per lo stretto legame che ha con l’Olanda, visto che per anni ho commentato l’Eredivisie. Mi fa impazzire il fatto che gli oranje siano sempre un po’ sottovaluti, ma è una Nazionale che arriva tante volte in fondo. Senza l’Italia in campo, tifo per l’Olanda”.
“Il Brasile di Ancelotti non mi convince”
Nelle retrovie dei pronostici, e questa è già una sorpresa, troviamo la Seleçao guidata dal nostro Carlo Ancelotti. Ma Turci fa il nome anche di un’altra Nazionale storica che potrebbe avere problemi nel suo cammino.
“Il Brasile parte sempre con delle grandi aspettative, ma la rosa non è al livello delle super top. Il compito di Ancelotti non sarà semplice. Anche la Germania non è quella che ha fatto paura per tanti anni. Sono forti, quadrati, ma non mi convincono molto”.
“Yildiz, Malen, Dumfries: dico loro tre”
Infine, abbiamo chiesto a Turci chi, tra i tanti giocatori che scenderanno, potrà diventare il primo attore della competizione. Tra i nomi, ecco spuntare tre che giocano in Serie A.
“L’auspicio è che Kenan Yildiz possa essere protagonista, nonostante non stia bene. Ho avuto la fortuna di seguirlo da bordo campo diverse volte e il suo talento, abbinato alla voglia, mi fa pensare che possa diventare un grande campione. Può essere il suo Mondiale, così come quello della Turchia di Montella, squadra con qualità enormi. Oltre al 10 della Juventus, punto su Malen. Come detto, ho seguito per anni il campionato olandese, l’ho visto giocare da esterno al PSV, si è rotto il crociato e l’ho visto rinascere. Gli ultimi mesi con la Roma, trascinata in Champions, mi fanno pensare che possa fare un grande Mondiale. E metto dentro anche Dumfries dell’Inter che arriva alla competizione in una condizione eccellente”, ha concluso a Virgilio Sport.