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Monaco, la pista choc sull'attentatore: "Non è un uomo", chi cercano (in Italia)

  • Postato il 2 luglio 2026
  • Esteri
  • Di Libero Quotidiano
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Monaco, la pista choc sull'attentatore: "Non è un uomo", chi cercano (in Italia)
Monaco, la pista choc sull'attentatore: "Non è un uomo", chi cercano (in Italia)

L'attentatore di Monaco sarebbe in realtà "una donna ucraina, capace di camuffarsi da uomo". Identificata dagli inquirenti, si tratterebbe di una cittadina ucraina residente in Germania. La notizia è stata riferita da fonti anonime a Bfm Tv. L'ultima volta in cui è stata localizzata, la donna si trovava in un Paese europeo che non è né Monaco né la Francia. Intanto, una cooperazione internazionale a livello di polizia è stata attivata su richiesta delle autorità giudiziarie del Principato.

Secondo l'emittente Franceinfo, che cita fonti vicine al dossier, la sospettata potrebbe essersi rifugiata in Italia con l'aiuto di alcuni complici. A dare il via a questa ipotesi investigativa sarebbe stata la testimonianza di una persona ascoltata dagli inquirenti. Nell'attentato, avvenuto nella serata di lunedì 29 giugno davanti a un edificio residenziale del Principato, sono rimasti feriti l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, la moglie e il figlio di 13 anni, dopo che al loro passaggio è esploso un ordigno messo in uno zaino o in un pacco. Ermolaev, uomo d'affari originario di Dnipro e residente a Monaco, era stato sottoposto nel 2023 a sanzioni da parte di Kiev per presunti legami economici con la Crimea occupata dalla Russia. Per gli inquirenti non sarebbe da escludere un regolamento di conti legato alla criminalità organizzata o agli affari dell'oligarca.

 

 

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Nell'ambito dell'inchiesta aperta per tentato omicidio, sarebbe stata esclusa invece la pista terroristica. Le indagini sono condotte in coordinamento con le autorità francesi, perché in un primo momento si pensava che l'attentatore fosse fuggito verso Beausoleil, appena oltre il confine con la Francia. 

 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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